Campobello di Mazara, polemica sul gatto curato a spese del comune

Una spesa di 2.120 euro che ha suscitato più di qualche polemica a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani. Si tratta del costo dell’assistenza veterinaria per un gatto randagio affetto dall’Aids felino.

Una storia che comincia il 30 dicembre del 2016, quando un cittadino ha segnalato alla Polizia Municipale il gatto malato. Gli agenti lo hanno quindi fatto visitare da un veterinario, poi il trasporto alla clinica San Vito di Mazara del Vallo. In clinica sono state effettuate le analisi del sangue, quelle specifiche per i virus, e tutto quanto il possibile per capire la malattia che aveva colpito il gatto. Infine c’è stata la cura farmacologica. Il gatto randagio è rimasto ricoverato dal 30 dicembre 2016 al 7 aprile 2017, quando è stato adottato da un’associazione.

Ma la spesa sostenuta dal Comune per le cure ha scatenato le critiche del Movimento politico civico Io amo Campobello che sostiene che per non spendere i soldi dei contribuenti sarebbe bastato coinvolgere l’Asp. “L’urgenza dell’intervento non ci ha consentito di coinvolgere l’Asp”, ha replicato alle polemiche il comandante della Polizia Municipale Giuliano Panierino, sulle pagine del Giornale di Sicilia.


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