Bagheria, lavoratori Mke senza stipendio. Messi in mora il Comune e l’azienda

Non bastano le rassicurazioni della Mke ai lavoratori sull’erogazione a breve dello stipendio di settembre e della quattordicesima da parte dell’azienda. L’impresa si occupa, a Bagheria, in provincia di Palermo, della manutenzione ordinaria e straordinaria dei depuratori per conto del Comune. La Fiom Cgil ha annunciato che ha proceduto alla messa in mora sia della Mke che dell’amministrazione comunale in qualità di stazione appaltante.

Non è bastata la promessa dell’azienda ai lavoratori, che attendono un totale di quattro mensilità non pagate più, appunto, la quattordicesima e con la prossima tredicesima che si affaccia all’orizzonte e sulla cui erogazione, secondo i sindacati, è legittimo avere dei dubbi. E Oltre all’azienda, si diceva, sarà messo in mora anche il Comune di Bagheria, in qualità di stazione appaltante. Secondo quanto comunicato dalla Mke ai sindacati, l’azienda vanterebbe un credito di 45 mila euro sull’amministrazione che non è stato erogato, per questo sarebbe in arretrato con gli stipendi.

Giustificazioni che non sono bastate a sopire la rabbia dei lavoratori: “Noi chiediamo che vengano pagati tutti gli arretrati – dice Francesco Foti, della Fiom Cgil di Palermo – E se non arriveranno risposte entro dicembre, da gennaio i lavoratori entreranno in sciopero fino a quando sarà saldato tutto il debito”