Rise, la sedia a rotelle transformer che aiuta i disabili a rimettersi in piedi

È stato presentato all’auditorium della Direzione centrale organizzazione digitale dell’Inail, a Roma il verticalizzatore Rise (Robotic innovation for standing and enabling), una sedia a rotelle robotica sviluppata con l’obiettivo di aumentare l’autonomia delle persone con gravi limitazioni agli arti inferiori.

Nato dalla collaborazione scientifica tra il Centro di riabilitazione motoria (Crm) Inail di Volterra e l’Istituto di Biorobotica della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Rise ha delle gambe che permettono  alla persone con gravi problemi motori di spostarsi anche in piedi. La sedia a rotelle, già ribattezzata sedia transformer, può, appunto, trasformarsi in una sorta di scheletro esterno che consente di mantenere una postura eretta.

Il progetto è partito nel 2013 ed è entrato da poco nella fase di sperimentazione clinica, con una decina di persone affette da disabilità agli arti inferiori. La conclusione delle sperimentazione clinica è prevista per il mese di giugno del prossimo anno.

Alla presentazione sono intervenuti il presidente e il direttore generale dell’Istituto, Massimo De Felice e Giuseppe Lucibello, la professoressa Maria Chiara Carrozza, dell’Istituto di Biorobotica, e il gruppo di progetto tecnico-scientifico formato da Paolo Catitti ed Elisa Taglione, per il Crm di Volterra, e Stefano Mazzoleni, per la Scuola superiore Sant’Anna, e Carlo Biasco, direttore centrale Assistenza protesica e Riabilitazione dell’Inail.a lavorare