Ai soldi preferì l’amore. Lennon rock&love

L’8 dicembre del 1980 l’omicidio di Lennon, l’anima rivoluzionaria dei Beatles. È stato uno dei pochi artisti della sua generazione che ha seguito le ragioni del cuore accanto a quelle dell’impegno sociale.

Morire giovani porta alla gloria eterna, è una legge del rock system che forse sarebbe ora di smontare. Prendiamo la leggenda del cosiddetto “Club dei 27”, quello che ospita alcune delle rockstar decedute prima di compiere il ventottesimo compleanno, gente del calibro di Jim Morrison, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Brian Jones, Kurt Cobain e per ultima Amy Winehouse. L’eternità l’avrebbero guadagnata egualmente anche se fossero vissuti altri decenni. Il sexdrugs&rockandroll è stato il loro amplificatore, ciò che ha consentito all’industria discografica di utilizzare l’immagine più opportuna per continuare a vendere i loro dischi.

È opportuno parlarne oggi che è l’anniversario della scomparsa di John Lennon, magari meno maledetto dei colleghi sopra citati, perché al più famoso dei Beatles la morte è venuta incontro sotto forma di uno squilibrato e non per effetto dell’autodistruzione. Per quanto, su questo filone, anche lui ci abbia messo del suo.

Lennon ha vissuto 40 anni e per almeno 20 di essi ha segnato pagine fondamentali della storia della musica contemporanea. I Beatles sono stati parte fondamentale della sua vita, il sodalizio con Paul Mc Cartney ha generato capolavori assoluti, il suo addio alla band una delle pagine più romantiche e dibattute della letteratura del rock. Lasciare i Beatles per una questione d’amore è roba che solo un’anima total rock avrebbe potuto concepire, chiudere la parentesi più rivoluzionaria di quei tempi per aprirne un’altra ancora più forte, eccentrica e rivendicativa accanto a Yoko Ono non ha eguali. Un’altra vita dopo i Beatles, fatta non soltanto di musica ma di condivisione di idee e ideali, di tanto illecito e sovversivo, seguendo l’ispirazione artistica e la legge del cuore.

Oggi Lennon di anni ne avrebbe 77. Cosa avrebbe fatto di questo pezzo di esistenza che gli è stato negato non lo sapremo mai. Forse potremmo ipotizzare cosa non avrebbe fatto. Non sarebbe mai stato un Mick Jagger saltellante sul palco in tarda età, né cacciatore di modelle e ninfette: la vita l’ha presa sempre troppo sul serio, la vena godereccia non gli è mai appartenuta. Non sarebbe mai stato tentato da una reunion, virus che ha contagiato l’intera generazione dei suoi colleghi post separazione, perché anche sul filone degli affari non ha mai brillato. E le reunion si devono ascrivere a mero fatto commerciale, gli aspetti artistico/romantici sono assolutamente secondari. Non avrebbe mai recuperato il rapporto con Paul – dopo la scissione degli altri due gliene è sempre fregato poco, ma Paul era anche amico – perché se vivi all’insegna del vai dove ti porta il cuore sarebbe stata Yoko a indicare la direzione, esattamente opposta e contraria al mai amato Mc.

Uno psicopatico ci ha impedito di invecchiare con John e da tempo ce ne siamo fatti una ragione. Di tanto in tanto si riprendono in mano i suoi vinili dell’epoca Beatles, un concentrato di suoni e visioni da brividi se si considera il periodo della creazione e l’età di questi uomini baciati da Dio.

John Lennon dopo i Beatles quattro o cinque bei pezzi li ha composti, di capolavori ne ha partorito solo uno ma di portata planetaria. Imagine è la ballata che ciascuno di noi porterebbe nell’isola deserta in quel bagaglio leggero che può contenere un solo brano. Ma ha vissuto la vita che voleva. E questo è stato il suo capolavoro più grande. E morto un John non se ne è fatto un altro.

 

PLAYLIST

I brani dei Beatles di seguito riportati sono stati composti da John Lennon anche se portano anche la firma di Paul Mc Cartney. Ad essi si aggiungono quelli del periodo successivo alla scissione. Nella nostra lista ne abbiamo inseriti 19, il numero 20 se volete, mettetelo voi.

  • Imagine
  • Strawberry fields forever
  • Across a Universe
  • I’m the Walrus
  • She loves you
  • Girl
  • Run for your life
  • Norvegian wood
  • Tomorrow never knows
  • Lucy in the sky with diamonds
  • Dear Prudence
  • Come Together
  • Give Peace a chance
  • Instant Karma
  • Happy xmas
  • Working class hero
  • Woman is the nigger of the world
  • Mind Games
  • Jealous guy