Realizzati in 3D i primi adesivi “viventi” indossabili

Il Massachussetts Institute of Technology ha realizzato, grazie ad un’innovativa stampa 3D, degli adesivi sottilissimi indossabili simili a tatuaggi, composti da batteri viventi, che si illuminano alla presenza di particolari sostaste chimiche sulla pelle.

Questa nuova tecnica di stampa potrà servire ad aprire le porte alla realizzazione di display interattivi, perfino a ipotetici PC indossabili.

Il ricercatore Hyunwoo Yuk al riguardo: “È un obiettivo ancora lontano, ma crediamo di essere in grado di stampare piattaforme computazionali viventi che possano essere indossate”.