Di Matteo su Sgarbi: “Inutile replicare, è già rinviato a giudizio per diffamazione”

Non replico a questo signore che per dichiarazioni dal contenuto simile è già stato rinviato a giudizio per diffamazione aggravata di fronte al Tribunale di Monza”. Al telefono Nino di Matteo sceglie le parole per replicare alle dichiarazioni di Vittorio Sgarbi con cura. Un distacco dettato dall’etichetta istituzionale, anche se il tono tradisce il coinvolgimento emotivo.

D’altronde le parole usate dal neo assessore regionale del governo Musumeci contro il pm del processo alla Trattativa tra Stato e mafia sono di fuoco.  Intervenuto al programma Agorà su Rai 3 ha detto: “di Matteo ha tratto beneficio delle minacce di morte ricevute dal carcere da Totò Riina. Ha cavalcato l’onda per fare il martire”. Ma anche: “di Matteo non è un martire, tanto è vero che Riina è morto e lui è stravivo”.


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