Romano chiude la partita con Renzi: il futuro sarà con Berlusconi

Saverio Romano ha messo la firma sulla separazione da Ala – Scelta Civica, chiudendo di fatto quel matrimonio di convenienza con l’area che per diverso tempo ha rappresentato un’importante stampella del governo Renzi. Una decisione che avrà effetti relativi sull’immediato futuro di Gentiloni perché è ormai più che una voce di corridoio che ci sarebbe un ampio accordo per andare al voto nazionale il prossimo 11 marzo.

La decisione di Romano non ha destato stupore in Sicilia, considerato che nelle  due campagne elettorali degli ultimi 5 mesi – Comunali e Regionali – mai un punto di contatto c’è stato tra gli uomini del Cantiere Popolare e il centrosinistra. Senza considerare il contributo fornito all’affermazione di Nello Musumeci subito ricompensato dall’assessorato attribuito a Toto Cordaro che di Romano è da anni l’uomo di punta in ambito regionale.

Chiusa la partita della composizione del governo regionale, Romano ha scelto il Corriere della Sera, una delle più accreditate platee nazionali, per legittimare l’ovvio e per lanciare segnali in vista delle prossime Politiche. Un vademecum in 3 punti e chi vuole intendere intenda. “Chi vuole continuare ad appoggiare Renzi lo faccia senza di noi”. “Berlusconi è insostituibile e spero che possa essere premier, non c’è bisogno di ricorrere a Tajani”. “Per il futuro si deve lavorare ad una lista di moderati con Cesa, Costa, Fitto, Quagliarello e Zanetti”.