Relazione Mef su Palermo, Orlando in aula ma l’opposizione non ‘morde’

Non è un colpo di scena, forse una mossa annunciata: il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, intervenuto ieri sera in Consiglio comunale per discutere davanti all’aula della relazione dei commissari del ministero dell’Economia, ha annunciato che, non appena si insedierà il nuovo segretario generale del Comune di Palermo Giuseppe Vella, sarà istituita una commissione ad hoc, presieduta dal numero uno della burocrazia comunale, per analizzare e rispondere ai rilievi contenuti nella relazione dell’altra commissione, appunto, quella del Mef. Una commissione sulla commissione, si potrebbe dire, in un gioco di matriosche i cui tempi di inizio sono conosciuti ma non quelli della fine. Fatto sta che per il sindaco la relazione dei commissari del Ministero dell’Economia che evidenzia diverse criticità è ‘piena di strafalcioni’, come lo stesso primo cittadino ha ribadito ieri sera a Sala delle Lapidi, da qui l’annuncio della commissione del Comune.

Tornando alla cronaca di ieri sera, a Sala delle Lapidi l’opposizione, fatta eccezione per il consigliere Sabrina Figuccia dell’Udc e del gruppo consiliare del Movimento 5 stelle, non ha calcato la mano. Gli interventi di Fabrizio Ferrandelli, Giulio Tantillo, Alessandro Anello e di altri consiglieri di minoranza hanno soltanto lambito i contenuti della relazione, ma hanno sostanzialmente rinviato a un momento successivo le valutazioni sul documento. Il deputato regionale Marianna Caronia, anche lei consigliere di opposizione a Sala delle Lapidi, ha invece sollevato il problema del ritardo con il quale gli uffici le hanno girato copia della relazione, così il suo intervento si è basato, come lei stessa ha sottolineato, su questioni di metodo.

Ad animare la seduta ci hanno pensato Ugo Forello e Mimmo Russo con un acceso scambio di battute in aula in seguito al quale il presidente Salvatore Orlando ha dovuto sospendere la seduta.