Figuccia: “Abbiamo trovato solo macerie”

Il governo è stato ufficializzato solo ieri, ma si è già riunito due volte. Dopo la giunta di rappresentanza convocata ieri pomeriggio, questa mattina ecco un nuovo vertice dell’esecutivo regionale, per guardare i conti insieme al ragioniere generale Giovanni Bologna e affrontare le prime emergenze.

Un primo provvedimento ha riguardato intanto la discarica di Mazzarà Sant’Andrea, come annunciato dall’assessore regionale all’Energia, Vincenzo Figuccia: “Lavoriamo per superare l’emergenza rifiuti in tutta la Sicilia. E nei prossimi giorni con il presidente Musumeci saremo a Roma per incontrare il ministro Galletti. Oggi in giunta regionale abbiamo stanziato ulteriori 200 mila euro per fronteggiare, con un intervento sostitutivo, il rischio di sversamento del percolato nel torrente Mazzarrà, a ridosso della discarica per i rifiuti solidi urbani di contrada Zuppa nel comune di Mazzarrà Sant’Andrea”.

“Per martedì prossimo – aggiunge l’assessore – ho convocato una conferenza di servizi alla quale sono stati invitati il sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea, il prefetto di Messina, l’Asp, l’Arpa e i rappresentanti legali della società Tirreno Ambiente spa in liquidazione gestore della discarica. Il Governo regionale si è fatto carico di un intervento straordinario, davanti ad accertate inadempienze, che consentirà lo smaltimento del percolato per poco meno di 60 giorni con quantità di 50 metri cubi giornalieri. Intanto con il governo centrale lavoreremo per misure strutturali e per porre fine a una fase controversa della gestione delle politiche di igiene ambientali che ha pesato fortemente sulla Sicilia trascinandola agli ultimi posti per le performance di riciclo e differenziazione dei rifiuti”.

Ma oltre l’emergenza, bisogna familiarizzare anche con l’ordinaria amministrazione. Questa mattina alle 8 Figuccia ha incontrato il capo dipartimento, mentre nel pomeriggio ha visitato gli uffici dell’assessorato, in viale Campania a Palermo. “C’è tanto da fare – ammette – dalla convocazione della conferenza dei servizi sul tema dei rifiuti, a uno studio attento del sistema di raccolta. Dalle discariche ridotte ormai al collasso, fino al livello di differenziata, che si attesta, sì, su una media del 20 per cento, ma che vede eccellenze e situazioni disastrose, a cominciare dalle città metropolitane. E poi bisogna ripensare l’utilizzo dei sistemi energetici e mettere in campo nuove forme di razionalizzazione nell’ottica dell’efficienza. Hanno lasciato solo macerie, ho trovato atti fermi, documenti in attesa da mesi… non hanno fatto nulla, è imbarazzante”.

Intanto la giunta si appresta a fare quella che in molti, tra i dodici di Musumeci, definiscono un’”operazione verità”, mettendo mano ai conti che, secondo il nuovo esecutivo, non tornerebbero. Intanto dalle parti di via Notarbartolo, Gaetano Armao starebbe già mettendo mano all’esercizio provvisorio in vista della fine dell’anno, mentre l’assessore al Territorio, Toto Cordaro, ammette che dopo il weekend si metterà al lavoro dal prossimo lunedì.

“A parte qualche specifico provvedimento da assumere per motivi d’urgenza – ammette l’assessore all’Istruzione e Formazione Professionale, Roberto Lagalla – per ora stiamo facendo una presa d’atto su tutti i problemi, anche in vista della legge di bilancio, provando a individuare le criticità maggiori. Credo che sia un ottimo metodo di lavoro e di governo”.

Anche in assessorato Lagalla è alla prese con lo studio delle criticità, soprattutto sul fronte della Formazione Professionale. “Da buon professore – ammette – penso che sia necessario prima studiare la materia e poi cominciare a proporre soluzioni possibili”.