“Nessuno può volare”: la seconda edizione del Carrozzina Day a Palermo

Domenica 3 dicembre, a partire dalle ore 13.30, in piazza Verdi e in piazza Ruggero Settimo si svolgerà la seconda edizione del Carrozzina Day. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione “Villa delle Ginestre“, dall’Associazione “Sotto lo stesso sole” e dal Comune di Palermo.

La scelta della giornata internazionale delle persone con disabilità è motivata dalla volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti e sul benessere delle persone con disabilità, partendo dalle strade della città di Palermo, che tutti dobbiamo potere percorrere, per promuovere il dialogo sul diritto degli individui ad una partecipazione piena ed attiva alla vita quotidiana, culturale, artistica e sportiva.

Potere lanciare questo messaggio forte, da due delle maggiori piazze di Palermo, Piazza Ruggero Settimo (Politeama) e piazza Verdi nella giornata del 3 dicembre, con attività che coinvolgono tutti i cittadini, permette di raggiungere più persone di quante se ne possano incontrare in una sala convegni, e di veicolare attraverso il contatto personale il messaggio che sono le barriere architettoniche e culturali a rendere diverse le persone, non il loro modo di procedere nella vita.

Lo slogan scelto quest’anno per la manifestazione è: “Nessuno può volare “. Rimanda ad una immagine che unisce le persone partendo da un assunto comune a tutti: esiste chi non può vedere, chi non può camminare, chi non può sentire o parlare ma tutti, proprio tutti non possiamo volare, puntiamo pertanto all’empatia per una sana crescita culturale e sociale. Dall’affermazione della parità dei diritti di ognuno, la constatazione che “sono le  città  ad essere disabili e non le persone” in quanto la carrozzina permette loro di muoversi liberamente mentre sono i gradini, i marciapiedi, le barriere architettoniche e culturali in genere che determinano la disabilità.

Allo stesso tempo verrà attivato un percorso durante tutto l’arco dell’anno che permetta, anche attraverso singole iniziative, di monitorare l’accessibilità di tutto il tessuto urbano.  Perché “Carrozzina day” non resti solo uno slogan ma diventi uno strumento propositivo e risolutivo.