Milan, Montella esonerato: al suo posto l’ex allenatore del Palermo Gattuso

L’ex allenatore del Palermo Gennaro Gattuso, detto Ringhioprende il posto di Vincenzo Montella sulla panchina del Milan. è costato caro a l’aeroplanino il pareggio a reti inviolate con il Torino.

Montella, in realtà, paga un inizio stagione assolutamente non adeguato agli investimenti prodotti dalla società nel corso del calciomercato: solo settimo in classifica, il Milan è a 11 punti dalla quarta posizione, occupata dalla Roma che, però, ha giocato una partita in meno. Troppi per quello che era considerato a inizio stagione l’obiettivo minimo della società rossonera, ovvero la qualificazione ai preliminari di Champions League.

Gennaro Gattuso è stato quindi promosso ad allenatore della prima squadra dopo che lo scorso maggio era tornato al Milan alla guida della Primavera. Da calciatore era stata una delle bandiere rossonere, con un palmares che comprende due Champions League, due Supercoppe Uefa, due campionati, due Supercoppe Italia, e un mondiale per club. Una carriera da calciatore impreziosita dalla Coppa del Mondo con la Nazionale italiana guidata da Marcello Lippi nel 2006.

Fino ad ora la sua carriera da allenatore non è stata altrettanto fortunata. Dopo una breve parentesi da allenatore-calciatore nel Sion, Gattuso fu chiamato dal presidente del Palermo Maurizio Zamparini alla guida della squadra rosanero in serie B nel 2013-2014. Zamparini sperava di trovare un nuovo Antonio Conte, ma l’idillio durò solo sei giornate, con il tecnico che era riuscito a ottenere solo un pareggio, due vittorie e tre sconfitte. Guidato poi da Iachini, il Palermo arrivò poi primo in classifica. In Sicilia si ricorderà principalmente per le sfuriate a Hernandez e Dybala in allenamento e per aver lasciato Franco Vázquez fuori lista per tutto il girone di andata.

Meglio al Pisa, che nel 2045-2016 portò in serie B dopo aver battuto il Foggia nei play off di Lega Pro. L’annata successiva però, condizionata anche dai problemi societari, la squadra retrocederà nuovamente in Lega Pro. Poi la Primavera del Milan e ora l’inaspettata promozione.

Sulla panchina del Milan arriva per fare il traghettatore ma Ringhio spera di riuscire a trasmettere la sua carica agonistica alla squadra e a portarle nella parte di classifica che più gli compete.