Comune di Palermo, gli ispettori bocciano i conti. Forello: “Gestione a tratti torbida”

Bocciati i conti del Comune di Palermo dagli ispettori del ministero dell’Economia che lo scorso dicembre erano stati incaricati dal ragioniere generale dello Stato di svolgere una ampia verifica amministrativo-contabile. Nella lunga relazione consegnata a Palazzo delle Aquile sembra, infatti, siano numerose le criticità dell’attività amministrativa comunale dal 2011 al 2016. Un documento inviato anche alla Corte dei conti, che dovrà verificare se ci sono gli estremi per un’inchiesta contabile.

Al Comune guidato da Leoluca Orlando verrebbe contestata la nomina di 14 dirigenti, bocciata dal Tar, e gli emolumenti aggiuntivi riconosciuti ai dirigenti interni. Sotto la lente d’ingrandimento degli ispettori anche i contratti di servizio con le aziende partecipate, la stabilizzazione dei precari storici e la dotazione organica.

Orlando starebbe studiando il documento prima di renderne noti i dettagli. Intanto arrivano le prime dichiarazioni dall’opposizione. Ugo Forello, capogruppo del M5s, ha scritto nella sua pagina Facebook: “Il Consiglio Comunale, organo di controllo per legge e statuto, non ha ricevuto la suddetta relazione e non è stato informato sul contenuto della stessa. Se il quadro verrà confermato darebbe corpo e sostanza ai nostri dubbi. Cioè, siamo di fronte a una situazione che possiamo definire grave rispetto al modo di gestire questa città. E il tutto sembra essere il risultato di una gestione della macchina amministrativa poco trasparente e, a tratti, torbida“.