Facebook sotto accusa per pubblicità razziste

Facebook, il social network targato Mark Zuckerberg, sotto accusa per pubblicità razziste. Gli inserzionisti che intendono pubblicizzare un determinato prodotto, infatti, possono decidere di escludere dalla visione alcune categorie di persone in base alla religione, salute ed etnia.

A mettere in luce questo fatto è stato il sito ProPublica che, dopo aver comprato degli spazi pubblicitari sul noto social network, ha notato la possibilità di poter decidere chi potesse visualizzare tali inserzioni. E questo chiedendo alla piattaforma di nascondere la pubblicità a persone afroamericane, spagnoli, islamici, ebrei, ragazzi in sedia a rotelle ed espatriati argentini.

Ami Vora, vicepresidente di Facebook, ha dichiarato: “Queste pubblicità rappresentano un fallimento, e siamo delusi di non essere stati all’altezza dei nostri impegni”. Infatti la società di Manlo Park, nel febbraio scorso, aveva annunciato nuove politiche sulle inserzioni dopo un’accusa di razzismo sempre da parte del sito ProPublica, ma sembra che ancora non siano state attuate.