È morto Charles Manson, il “diavolo di Hollywood”

Charles Manson, leader omicida della setta nominata Family, si è spento in un ospedale in California all’età di 83 anni.

Ricoverato d’urgenza la settimana scorsa per un’emorragia intestinale, si è spento da poche ore uno dei più famigerati killer della storia americana, condannato alla pena di morte nel 1971 successivamente cambiata in nove ergastoli.

Charles Manson è famoso per aver commissionato l’omicidio di Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski e incinta di otto mesi, nella notte tra l’8 e il 9 agosto 1969 e di tre suoi amici, uccisi a coltellate a Beverly Hills. Si vocifera che  Charles Manson avesse intenzione di uccidere anche Frank Sinatra, Steve McQueen e Liz Taylor, ma fu arrestato prima di mettere in atto tali piani.

La storia criminale di Manson ha ispirato decine di registi e scrittori, ultimo dei quali, ma non per importanza, è Quentin Tarantino, che sta realizzando un lungometraggio proprio sul “diavolo di Hollywood”.