Massimo Ciancimino condannato per calunnia

Massimo Ciancimino è stato condannato a sei anni di carcere per calunnia dal Tribunale di Caltanissetta. Secondo l’accusa avrebbe incolpato falsamente l’ex funzionario del Sisde Lorenzo Naracci di avere avuto un ruolo di intermediario tra il boss Bernardo Provenzano, l’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino e il “signor Franco“, persona dei servizi segreti che sarebbe coinvolto nella presunta trattativa Stato-mafia.

L’accusa imputa a Massimo Ciancimino anche di aver incolpato l’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro di aver avuto rapporti con il conte Romolo Vaselli, cui avrebbe fornito informazioni riservate per arrivare al padre Vito.

Il Tribunale ha condannato anche Ciancimino a versare un risarcimento di 100 mila euro per De Gennaro e di 80 mila euro per Narracci.

Solo pochi giorni fa Massimo Ciancimino è stato accusato di un’altra calunnia, ai danni di Ugo Zampetti, attuale segretario generale del Presidente della Repubblica.