Posti in poltrona

Sabato Musumeci sarà presidente. E partirà il nuovo giro di valzer delle nomine. Da Antonio Ingroia a Patrizia Monterosso, quanti big sono già sull’uscio…

Tassellino dopo tassellino, il puzzle delle poltrone di sottogoverno comincia ad essere preparato. Mentre nella maggioranza di governo le voci che filtrano raccontano di come stiano volando gli stracci sulla composizione della giunta, in un tetris tra partiti e province rappresentate, ecco che c’è chi guarda già ai consigli d’amministrazione delle società partecipate.

Anche alla luce del fatto che il prossimo sabato avverrà la proclamazione del nuovo primo inquilino di Palazzo d’Orleans e da quel momento scatteranno i 90 giorni a disposizione di Musumeci per il giro di valzer delle poltrone di nomina politica. Trascorsi i quali, invece, i contratti in essere dovranno seguire il loro corso, fino alla scadenza fissata nero su bianco.

Naturalmente a fare gola a molti sono, intanto, i consigli d’amministrazione delle tredici società partecipate che fanno capo direttamente alla Regione. A cominciare da Riscossione Sicilia, dove bisogna nominare l’intero consiglio d’amministrazione, tra il presidente e i due consiglieri. E poi c’è l’Azienda siciliana trasporti (Ast), anche in questo caso i tre componenti del cda potrebbero essere sostituiti da altrettanti fedelissimi della coalizione che sostiene Musumeci. È così all’Irfis, l’intermediario finanziario della Regione, guidata in questo momento da Alessandro Dagnino, Patrizia Monterosso e Salvatore Parlato. Tre, le poltrone che potrebbero rendersi disponibili anche ai Mercati Agro Alimentari Sicilia (Maas), al cui vertice siedono ad oggi Emanuele Zappia, Giuseppe Guagliardi e Lucia Mancuso Caterinella. Soltanto due su tre, invece, sono i componenti del consiglio d’amministrazione del Parco Scientifico e Tecnologico di Sicilia di nomina governativa; mentre a Sicilia digitale l’amministratore unico è Antonio Ingroia, nominato da Crocetta. A Siciliacque, ecco che tre dei cinque consiglieri sono di nomina politica, per cui potrebbero essere sostituiti dal nuovo asse di governo. È così anche alla Sas (Servizi Ausiliari Sicilia), guidata dall’amministratore unico Sergio Tufano e alla Seus (la partecipata che gestisce il servizio di emergenza e urgenza sanitaria in Sicilia), guidata infine da Gaetano Montalbano.

Una manciata di poltrone, quasi un antipasto, ma tutte a capo di società strategiche per la Regione. La proclamazione avverrà soltanto sabato, ma il dopo-Crocetta, insomma, è già qui.

malinconia, donna in riva al mare

Assostampa: “Trattare le notizie di suicidi con responsabilità ed evitando sensazionalismi”

Assostampa Trapani ha rivolto un appello ai colleghi giornalisti, affinché le notizie riguardanti i casi di suicidio vengano a trattate con responsabilità ed evitando i sensazionalismi. Il richiamo arriva in seguito al suicidio di una giovane di Marsala e di ...
Leggi Tutto

Come fratelli: dramma teatrale di mafia, amicizia e scelte

Nuove date per Come fratelli, il dramma in atto unico che andrà in scena il 19 luglio a Villa Filippina, a Palermo inizio spettacolo 21.30, e il 12 Agosto a Cinisi, alla Tonnara dell'orsa. Il testo, scritto da Giovanni Libeccio, vede ...
Leggi Tutto
Vucciria, La "Santa Morte" sfregiata

Sfregiato il murales “La Santa Morte” alla Vucciria

Atto vandalico a piazza Garraffello, in pieno centro storico a Palermo. È stato sfregiato il murales “La Santa Morte”, opera firmata da Igor Scalisi Palminteri, dipinta nel maggio scorso sullo spazio che si affaccia sulla celebre piazza della Vucciria. Nelle ...
Leggi Tutto

Rai Sicilia, Rino Cascio nuovo caporedattore. Gli auguri di Orlando

La Rai siciliana ha un nuovo caporedattore, è il giornalista Rino Cascio. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il presidente del Consiglio comunale Salvatore Orlando fanno gli auguri al neo caporedattore: "Un incarico importante - dichiarano -, carico di ...
Leggi Tutto