Tamajo, il deputato regionale si avvale della facoltà di non rispondere

Edy Tamajo, il deputato regionale rieletto alla recenti elezioni e risultato primo per preferenze nella provincia di Palermo, oggi accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai pm.

Avrei preferito rispondere ma accetto l’imposizione dei miei legali che mi hanno consigliato di restare in silenzio”, ha dichiarato Tamajo uscendo dall’ufficio del procuratore aggiunto Sergio Demontis, il magistrato che coordina l’inchiesta a suo carico. Il parlamentare di Sicilia Futura, lista di centrosinistra, tramite suoi referenti pure indagati, avrebbe comprato alcuni voti pagandoli 25 euro l’uno, in particolare nel quartiere di Ballarò.

Tamajo non avrebbe risposto ai pm perché così sarebbe stato consigliato dai suoi legali, Nino Caleca e Giovanni Castronovo.

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