Tamajo indagato per corruzione elettorale: 25 euro a voto. E spunta un volantino a sostegno di Musumeci

Gli avvocati: “Chiariremo tutto e alla fine sarà parte offesa per qualcosa che altri hanno commesso alle loro spalle”.

Edy Tamajo, neo deputato all’Ars con quasi 14 mila preferenze nelle fila di Sicilia Futura, è indagato dai pm di Palermo per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale: sarebbero stati acquistati voti a 25 euro ciascuno. La Guardia di Finanza sta perquisendo il suo comitato elettorale. Ma i suoi legali, Giovanni Castronovo e Nino Caleca, dichiarano: “Chiariremo tutto, e alla fine Tamajo ne uscirà come parte offesa, per qualcosa che altri hanno commesso alle sue spalle”.

Inoltre, sull’edizione siciliana di Repubblica.it viene pubblicato un volantino che sarebbe stato messo in giro su Whatsapp, in cui Tamajo indicherebbe di votare Musumeci, candidato presidente per il centrodestra, al posto del rettore voluto dal centrosinistra, Fabrizio Micari, ufficialmente sostenuto da Sicilia Futura.

Tamajo indagato per corruzione elettorale: 25 euro a voto