Il Movimento Rete Democratica: “Noi determinanti per il successo della lista Udc”

Il Movimento Rete Democratica tira le somme sulle elezioni regionali e rilancia la propria candidatura nello scenario politico nazionale: “Nel mese di maggio abbiamo costituito il Movimento Rete Democratica, consapevoli di potere costruire un soggetto politico nuovo che parli al popolo moderato italiano – dichiarano il segretario nazionale Rosario Meli e il coordinatore regionale Salvatore Geraci – Come primo esperimento abbiamo avanzato la nostra proposta politica alle elezioni regionali siciliane, facendo una scelta di campo coerente con i nostri valori e i nostri ideali. Abbiamo quindi costituito liste con nostri candidati insieme all’Udc. Oggi – dicono – possiamo affermare senza timore di essere smentiti che sette candidati che abbiamo messo in lista con l’Udc hanno portato un contributo di oltre 20.000 voti. In qualche provincia il Movimento Rete Democratica è stato determinante per l’elezione dei deputati regionali: da un’attenta analisi del voto possiamo affermare che grazie al nostro apporto la lista dell’Udc ha conquistato cinque seggi. Chi conosce il sistema elettorale siciliano – spiegano Meli e Geraci – e sa leggere fra le righe sa quanto ciò sia stato importante”.
A questo punto i due dirigenti del movimento illustrano quale sarà il ruolo di Mdr nello scacchiere politico nazionale: “Le elezioni del 5 novembre sono state soltanto l’inizio – dichiarano -, siamo determinati a fare proseguire il progetto alle prossime elezioni politiche di marzo. Il nostro impegno continua e questa volta non soltanto in Sicilia ma in tutto il territorio nazionale“.
Infine, Mdr ribadisce il proprio sostegno al Presidente della Regione eletto: “Siamo particolarmente orgogliosi di avere fatto una scelta di campo chiara e coerente fin da subito con il sostegno a Nello Musumeci – dicono – che, ne siamo certi, sarà un presidente capace e autorevole e saprà far uscire la Sicilia dalle secche in cui era stata portata dal disastroso governo Crocetta. Apprendiamo con piacere, inoltre, che il Presidente eletto ha ribadito la volontà di confrontarsi con le forze politiche che lo hanno sostenuto – concludono – e che raccoglierà le indicazioni che da queste proverranno, nel rispetto dei ruoli, per la formazione della squadra di governo“.