Debiti fuori bilancio a Palermo, Figuccia: “Mala pianta da estirpare”

Non è passata inosservata la lettera inviata dal Collegio dei revisori dei conti del Comune di Palermo a consiglieri e uffici affinché si provveda al più presto al pagamento degli stessi. Non sono mancate le reazioni dei consiglieri comunali, in particolare di quelli di opposizone a Sala delle Lapidi. Tra queste, quella di Sabrina Figuccia, consigliere dell’Udc: “I debiti fuori bilancio del Comune sono ormai una vera e propria mala pianta che nessuno sembra voler estirpare – dice Figuccia – Non è possibile che per l’inefficienza della maggioranza di Sala della Lapidi la città rischia di bloccarsi, soprattutto servizi essenziali come quelli sociali e di assistenza a chi ha più bisogno”.

Figuccia sottolinea l’urgenza con cui i Revisori hanno sollecitato il Consiglio ad agire: “Ancora una volta, i revisori dei conti del Comune sono stati costretti ad intervenire per mettere in evidenza un andazzo che nessuno riesce a fermare – dice Figuccia – un malcostume che avrà pesantissime ripercussioni su un settore, come quello dell’assistenza sociale, che ha già vista ridotta, e di parecchio, la propria dotazione finanziaria”.

Infine la sollecitazione: “È diventato indispensabile che gli uffici comunali e la macchina burocratica non girino più a vuoto – amminisce il consigliere di opposizione – e producano questi effetti: occorre più efficienza e maggiore collaborazione tra i vari settori per evitare che il Consiglio Comunale alla fine metta una pezza”.