Cateno scatenato

È un fiume in piena Cateno De Luca, che dal suo profilo Facebook, contravvenendo incautamente alle misure restrittive degli arresti domiciliari, dice la sua sull’arresto per evasione fiscale di stamattina.

Il deputato regionale dell’Udc, già citato come uno degli impresentabili a sostegno di Nello Musumeci da Giancarlo Cancelleri in campagna elettorale, dopo il post di ieri in cui ringraziava i cinquemila elettori che l’hanno votato ha voluto utilizzare il social network per commentare l’arresto.

Sapevo già che mi avrebbero arrestato –  scrive De Luca – ed oggi più di ieri vi dico che anche questo procedimento finirà come gli altri quattordici: archiviati o con sentenza di assoluzione”.

“Nei prossimi giorni saprete il perché non vogliono che io faccia il sindaco di Messina”, continua. “Chiedo scusa ai miei elettori per ciò che subiranno nei prossimi giorni. […] Preservate il nostro meritatissimo e onestissimo successo elettorale dagli attacchi dei medesimi ambienti che sapevano già del mio arresto”.

Cateno De Luca racconta anche dei fatti, risalenti al periodo 2007 – 2012, per i quali è stato oggetto della misura restrittiva, per poi dedicare la nuova battaglia ai “perseguitati dell’ingiustizia, che non hanno avuto la forza e i mezzi per ottenere giustizia”.

Infine una citazione dalla Bibbia: “Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli”.

SAPEVO GIÀ CHE MI AVREBBERO ARRESTATO…Perché già certi ambienti mi avevano avvertito !Ed oggi più di ieri vi dico…

Pubblicato da Cateno De Luca su Mercoledì 8 novembre 2017