Liste di Orlando sul “Modello Palermo”: l’Arcipelago della catastrofe

Per le liste di Orlando alle elezioni regionali del 2017 è una vera e propria catastrofe. Percentuali e numeri di voti risibili, da andarsi a nascondere. Questi sono i risultati della lista Arcipelago Sicilia. Un Arcipelago che affonda impietosamente.
In tutta l’isola, le liste Arcipelago SiciliaMovimento dei Territori hanno raccolto poco più di 42mila voti. Un risultato che sarebbe limitato persino per elezioni comunali. Che si traduce in un misero 2,2% a scala regionale.
Va male, malissimo in po’ dappertutto, tranne a Palermo, dove la lista di Leoluca Orlando, l’uomo che ha scelto il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari a presidente della Regione Sicilia, è riuscito ad ottenere oltre 30mila voti con una percentuale dignitosa, il 6,7%. Ma si tratta di ben ¾ di tutti i voti ottenuti in Sicilia.
Altrove è flop, completo. Più che un flop, una vera e propria disfatta, un disastro: una catastrofe, appunto. D’altronde annunciata, perché in una paio di province (Messina e Siracusa), la lista Arcipelago Sicilia non è nemmeno riuscita a presentarsi.
E, per lo meno in questo, Crocetta ha ragione quando dice che l’errore più grave del centro sinistra è stato “Quello di applicare il cosiddetto “Modello Palermo” a tutta la Sicilia. …” in un’intervista su Repubblica, ponendo l’accento sulla difficoltà e assurdità (anche con parole più colorite come da suo stile), del voler creare, nelle intenzioni di Orlando, un “Movimento dei Territori” quasi dal nulla in soli due mesi. [Leggi tutto]