Catania, dimissioni di massa dei presidenti di seggi: scrutini a rilento

Una piccola rivolta che ha il sapore dell’agguato. Cento presidenti di sezione a Catania si sono dimessi motivando il loro gesto con l’esiguo trattamento economico del loro lavoro.

Praticamente un terzo dei seggi sabato si sono trovati scoperti.

“Abbiamo saputo della protesta dal segretario generale del Comune di Catania, Antonia Liotta – spiega Maurizio Pirillo, direttore generale dell’Assessorato regionale alle Autonomie Locali (nella foto) –. La motivazione addotta è abbastanza singolare in considerazione del fatto che la remunerazione era nota a tutti. Liotta ha provveduto a far scorrere la graduatoria e infine stamattina ha inviato personale comunale in supplenza. Ciò verosimilmente comporterà dei ritardi negli scrutini in una sede come Catania che ha 336 seggi ed è fondamentale per l’esito finale della sfida a distanza tra Musumeci e Cancelleri”.