La Sicilia e il governo delle panelle: la sfida golosa

Il patto della crostata, i cannoli di Cuffaro, l’alleanza degli arancini, o meglio, delle arancine, il governo delle panelle, la giunta dei cazzilli. In Sicilia avremo il cuoco Cracco premier? Con Ninu u Ballerino e Tanu u Vastiddaru quali ideologhi, ahimè non sempre presenti?

Secondo gli ultimi sondaggi proponibili, purtroppo vecchi di due settimane perché troppo spesso utilizzati come arma da campagna elettorale, la Sicilia si avvia a non avere nessuna maggioranza.
Tranne se uno dei contendenti riesca a racimolare almeno il 40% dei voti. Il che, comunque, non assicurerebbe una maggioranza stabile perché all’interno delle coalizioni, soprattutto quella data per vincente, ci si litiga prima ancora di andare a votare. Costringendo qualdirsivoglia vincitore a “lavorare” in una friggitoria di gastronomici esperimenti politici senza fine né scopo.
Abbiamo già detto, il perché e il percome questa sciagurata legge elettorale siciliana non permetta facilmente la formazione di maggioranze stabili. Ma nel gastronomico panorama politico siciliano il punto non è solo questo.
La Sicilia, turrunara e panellara per vocazione, può persino essere terra di facile conquista, ma non è terra di facile gestione. Tantomeno è terra che accetti progresso e risorse umane qualificate. Tutt’altro. Chi vale, chi sa, chi è ben istruito, chi vuol far qualcosa che non siano cannoli e panelle, è cortesemente invitato, con le buone o con le cattive, ad andarsene fuori della Sicilia.

Ciò che i siciliani in partenza lasciano è un mondo dove se sai e fai sei considerato male nella migliore delle ipotesi.

Ammesso, e non concesso, che un buon numero di siciliani emigrati, di successo, capaci, tornasse e fosse persino accettato dalla classe dirigente e dalla società siciliana, cosa troverebbe? Un ambiente economico, politico, sociale adatto a fare impresa e sviluppo? Infrastrutture e risorse umane adeguate alle sfide dell’oggi e del domani? Patate. Anzi, panelle. [Leggi tutto]

Piloni viadotto Morandi, Agrigento

Viadotto Morandi Akragas, sindaco di Agrigento convoca riunione su ipotesi demolizione

L’ipotesi di procedere alla demolizione del viadotto Akragas sulla strada statale che collega il capoluogo agrigentino con Porto Empedocle sarà discussa il prossimo 7 settembre in una riunione convocata dal sindaco di Agrigento Calogero Firetto. Il viadotto fu costruito su ...
Leggi Tutto
Rita Borsellino

Il cordoglio per la scomparsa di Rita Borsellino. Orlando: “Ha trasformato la sua tragedia in impegno civile”

“Provo grandissimo dolore per la scomparsa di Rita Borsellino, che con la sua dolce determinazione ha combattuto tante battaglie non solo di legalità e civiltà nella nostra Isola e nel nostro Paese”. Leoluca Orlando rende così omaggio alla sorella del ...
Leggi Tutto
L'ordine delle cose

Mafia liquida e il film “L’ordine delle cose”, concludono a Scicli “Libero Cinema in Libera Terra”

Obiettivo della rassegna itinerante è rispondere alla violenza mafiosa attraverso la visione di film capaci di stimolare il dialogo e il confronto Si conclude a Scicli (Ragusa), domenica 5 agosto, il viaggio di Libero Cinema in Libera Terra. L’ultima tappa ...
Leggi Tutto

Carini, il 9 agosto lo spettacolo Siciliani sotto le stelle con Stefano Piazza e Marcello Mandreucci

Aspettando che a San Lorenzo le stelle cadenti si facciano ambasciatrici dei nostri desideri, a Carini gli astri nascenti siciliani e le star affermate del territorio ci daranno un anticipo della notte più stellata dell'anno sul palco dell'Anfiateatro Villa Belvedere ...
Leggi Tutto