Buon compleanno Palermo, capolista solitario. Prima volta in 117 anni

Il compleanno del Palermo cade il giorno di Tutti i Santi. Lo sanno tutti i “santi” tifosi del Palermo che, con passione, orgoglio e anche tanta pazienza, seguono i colori rosanero.
Ma non tutti sanno che in questo 2017, con lo stadio vuoto e una scollatura tra club e tifosi che non si era mai vista, il Palermo festeggia per la prima volta il proprio compleanno (e anche il proprio “onomastico”) da capolista… e in solitudine. Ovvero, da capolista assoluto ma anche solitario: con lo stadio quasi vuoto. Per lo meno se consideriamo i campionati giocati tra i professionisti, in serie A e in B, compresi quelli ante-guerra, mai per il primo di novembre i rosanero si sono trovati primi e non appaiati con altri.
L’ultima volta che per l’1 novembre il Palermo si ritrovò primo in classifica era stata nel miracoloso campionato di serie A 2006-2007, allenatore Guidolin e grandi campioni in organico. Primo in serie A il primo di novembre del 2006, come se fosse possibile lottare per lo scudetto. Ma, quella volta, non in solitario. In condomino, a 21 punti, con l’Inter del “triplete”. E grazie anche a pesanti penalizzazioni per “calciopoli” inflitte a grandi club come Milan e Fiorentina, oltre alla Juventus in serie B.

Storico compleanno dunque. Una prima volta da solo in testa alla classifica, capolista solitario, in occasione del primo di novembre. Ovviamente non in serie A, altrimenti il Barbera sarebbe ben altra cosa: probabilmente pieno, Zamparini o meno. Ma pur sempre in un campionato professionistico.
E si deve dire grazie a questa squadra che, anche in uno stadio vuoto, segna un record che forse era sfuggito ai più. Capolista senza pubblico: Palermo solitario anche in questo. [Leggi tutto]