Enzo Basso agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta

L’editore e giornalista Enzo Basso, fondatore del noto settimanale Centonove, insieme a tre soci, avrebbe falsificato i bilanci della società che gestiscono per nascondere la profonda crisi finanziaria della stessa. Per questo motivo i finanzieri del comando provinciale di Messina gli hanno notificato l’ordinanza che lo sottopone agli arresti domiciliari.

L’accusa per le persone indagate è di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e frode fiscale. Per altre tre persone, Giuseppe Garufi, Andrea Ceccio e Francesco Pinizzotto, indagate nella stessa inchiesta, è scattata la misura dell’obbligo di firma.

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