La marcia indietro di Skoda

Skoda si dissocia dal video sulla Karoq girato a Corleone, causa nelle ultime ore di un vero e proprio putiferio dentro e fuori i social. Nel filmato, pubblicato su YouTube da un magazine di auto e moto francese e poi ieri mattina rimosso, si vedeva un uomo incaprettato nel portabagagli del nuovo suv, per lodarne la capacità, e un giornalista dire: “In Sicilia si usa fare così”. Sulla pagina ufficiale italiana, Skoda “declina ogni responsabilità per la produzione, i contenuti e la diffusione materiale video realizzato da soggetti terzi in Sicilia”. E aggiunge anche di dissociarsi “espressamente da tutti i contenuti che possano costituire violazione della normativa civile e penale od oltrepassare i limiti della morale comune. È dispiaciuta per quanto successo a propria insaputa e riafferma di non essere mai stata né preventivamente informata né tantomeno coinvolta”.

Intanto, le polemiche non si placano. Il ministro degli Affari esteri, Angelino Alfano, fa sapere di aver provveduto all’invio di “una lettera per stigmatizzare quel video inqualificabile che, adesso, non è più online su Automotomagazine”. Inoltre, tiene a precisare che “la Sicilia non è assolutamente quella rappresentata dal giornalista francese che, nel maldestro tentativo di pubblicizzare un’auto, offende la Sicilia e gli italiani, delineando – continua il ministro – una immagine oltraggiosa e lesiva di una Sicilia che con forza ha reagito al giogo mafioso e che ha immenso rispetto delle vittime di mafia”.