Elezioni Sicilia 2017, Ottavio Navarra (Cento Passi): “Con Fava una Sicilia in grado di riscattarsi”

Ottavio Navarra, candidato all’ARS nella lista della SinistraCento Passi” a sostegno di Claudio Fava, è l’ospite di turno della nostra tribuna elettorale online.

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Ottavio Navarra, candidato Ars nella lista Cento passi a sostegno di Claudio Fava (foto di Girolamo Mauro)

“Cinquantadue anni, laureato in Giurisprudenza, nella mia vita precedente tante esperienze politiche e da tanti anni faccio l’editore e curatore di eventi culturali. Sul piano politico ho ricoperto ruoli importanti: parlamentare e consigliere comunale, esperienze che mi hanno aiutato a maturare anche una buona competenza amministrativa“, esordisce nel presentarsi. Aggiungiamo che Ottavio Navarra, quale editore, è tra i principali organizzatori di Una Marina di Libri, ovvero il festival del libro a Palermo che in pochi anni è cresciuto in maniera quasi esponenziale.

Prima domanda: Quali sono le tue motivazioni per la candidatura (perché questa candidatura)?
Credo che uno dei più grossi problemi della politica attuale sia la distanza siderale che sussiste tra questa e la cittadinanza. E non è certamente un problema addebitabile al disinteresse della popolazione: sono tanti e tante i cittadini che vorrebbero sentirsi rappresentati ma che, spesso a ragione, percepiscono l’esistenza di una barriera tra loro e chi li dovrebbe rappresentare.
Mi sono chiesto perché, e sono convinto di aver trovato una risposta plausibile: la capacità di rappresentare presuppone la capacità di ascolto.  Tra tanti difetti, la capacità di ascolto è la migliore qualità che mi viene riconosciuta e che voglio mettere a disposizione della comunità siciliana per la costruzione di un “noi politico” da portare, difendere e far lottare nell’Assemblea regionale.

Seconda Domanda: Quali sono le priorità del tuo eventuale mandato?
Considero prioritario l’abbattimento delle disuguaglianze economico-sociali che dividono la popolazione siciliana: un “Piano di contrasto alla povertà” libererebbe dal bisogno 300.000 famiglie in stato di povertà assoluta. Inoltre, è necessario investire nei nostri giovani, iniziando col raddoppiare il numero di borse di studio ERSU per gli studenti universitari meno facoltosi e di borse di dottorato e post-dottorato.  Altri macro-obiettivi che mi propongo sono: un Piano Energetico Regionale che punti sulle fonti rinnovabili, una gestione pubblica dei rifiuti che punti sulla raccolta differenziata, la lotta alla corruzione e al clientelismo nella P.A., la promozione del turismo sostenibile, dell’arte, della cultura siciliana, il rilancio dell’agricoltura e della piccola e media impresa. [Leggi tutto]

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