Il mistero del furto della Natività di Caravaggio, tra i dieci capolavori più ricercati al mondo

La Natività di Caravaggio, pala d’altare dell’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, trafugata la notte tra il 17 e 18 ottobre 1969 e mai più ritrovata, è l’opera d’arte figurativa di maggior rilievo nell’elenco dei dieci capolavori più ricercati dalle polizie di tutto il mondo. Bene culturale inestimabile, gli viene attribuito indicativamente un valore di mercato di oltre 30 milioni di euro.

“Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi” nell'Oratorio della Compagnia di San Lorenzo a PalermoIl 12 luglio 2015 una sua fedelissima riproduzione nelle dimensioni originali di 268 per 197 centimetri è stata collocata sopra l’altare dell’Oratorio di San Lorenzo della Compagnia dei Cordiglieri e Bardigli, chiesa gioiello del barocco, ornata con splendide statue marmoree realizzate nel 1699 dal prolifico scultore palermitano Giacomo Serpotta. Il “clone” della Natività è stato realizzato dalla società Factum Arte di Madrid utilizzando sofisticate tecnologie di elaborazione digitale, nel contesto di un progetto finanziato da Sky.

L’Oratorio di San Lorenzo si trova in via Immacolatella, nel mandamento della Kalsa nel centro storico di Palermo, tra l’Oratorio dell’Immacolatella e la Basilica di San Francesco d’Assisi. Non fu difficile forzare la vecchia serratura del portone della chiesa. La tela della Natività fu tagliata via dal supporto con delle lame, arrotolata alla buona e portata via. Il giornalista Mauro De Mauro – un anno dopo scomparirà anche lui nel nulla – denunciò il furto dalle pagine de L’Ora, su cui anche Sciascia scrisse contro l’incapacità dello Stato di difendere le opere d’arte. Vari pentiti di mafia affermarono nel tempo che il dipinto fosse in mano a boss del calibro di Gaetano Badalamenti, Stefano Bontate, Pippo Calò ed esposto durante summit di Cosa Nostra. Poi sotterrato insieme al bottino personale di Gerlando Alberti. Francesco Marino Mannoia si attribuì il furto della tela che però, come confermò Gaspare Spatuzza, già danneggiata durante la rimozione dall’intelaiatura, sarebbe finita distrutta, mangiata da topi e maiali nella stalla dov’era malamente conservata, e i resti bruciati. Mai nulla di provato definitivamente. La scomparsa della Natività fu ghiotto pretesto narrativo di diversi autori di opere letterarie, anche di Leonardo Sciascia che ne scrisse nel suo ultimo romanzo Una storia semplice, del 1989, vent’anni esatti dopo il furto.

Altare oratorio di San Lorenzo a PalermoMa la sua scomparsa nel nulla non è il solo mistero che riguarda il dipinto. È stato ritenuto a lungo che Caravaggio avesse dipinto la “Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi” un anno prima della sua morte, nel 1609 a Palermo, durante un presunto soggiorno. Il pittore, per sfuggire alla condanna a morte per decapitazione, in seguito ad un omicidio compiuto durante una sua ennesima rissa a Roma nel 1606, si era rifugiato a Napoli e da lì a Malta, dove dipinse il suo quadro più grande per dimensioni, il San Giovanni Decollato, oggi esposto nella Concattedrale di San Giovanni, a La Valletta. Caravaggio nel 1608 riuscì a ottenere l’investitura come “cavaliere di grazia” dell’Ordine di Malta ma fu imprigionato dopo un duro alterco con un altro cavaliere di rango superiore. Riuscito a fuggire in Sicilia a Siracusa, si rifugiò a Messina ed è incerto se prima di ritornare a Napoli nel 1609 si recò a Palermo.
Secondo recenti studi, la “Natività” dell’Oratorio di San Lorenzo fu commissionata dal commerciante Fabio Nuti, realizzata nel 1600 a Roma e da lì spedita a Palermo. Troneggiò sull’altare maggiore per 369 anni. Il suo clone digitale potrà restarvi in eterno.

Il clone di Caravaggio – La "Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi" di Caravaggio è l'opera di arte…

Pubblicato da Rassegna Stampa su Giovedì 19 ottobre 2017


Timeline del 18 ottobre – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro 

1810 – Viene fondata la Scuola Normale Superiore di Pisa
1954 – La Texas Instruments presenta la prima radio a transistor
1969 – Viene rubato il dipinto di Caravaggio “Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi”, conservato presso l’oratorio di San Lorenzo a Palermo
1975 – In Italia nasce ufficialmente il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI)

I NATI OGGI

1871 – Angelo Musco, attore
1926 – Chuck Berry, cantautore, chitarrista e compositore statunitense
1926 – Klaus Kinski, attore tedesco
1941 – Billy Cox, bassista statunitense
1952 – Carlo Massarini, giornalista, conduttore televisivo e conduttore radiofonico
1960 – Jean-Claude Van Damme, attore, regista e sceneggiatore belga

 

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Dario Fidora

Direttore editoriale

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