Lampedusa, inaugurato il nuovo campo di calcio con Lotti e Tavecchio

Lampedusa ha il suo nuovo campo di calcio. È stato inaugurato ieri alla presenza del ministro per lo Sport, Luca Lotti, il sindaco dell’Isola, Totò Martello, e il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), Carlo Tavecchio, che ha dichiarato: “È un’iniziativa straordinaria, ancora una volta il calcio dimostra di saper unire con la passione e attraverso progetti concreti”. Il Commissario Straordinario della Lega Nazionale Professionisti B, Mauro Balata, non ha potuto prendere parte all’evento, a causa di alcuni impegni legati proprio alla sua attività.

Un passo avanti per il progetto “The Bridge – Un Ponte per Lampedusa”, promosso e coordinato da B solidale Onlus, l’organizzazione no-profit della Lega B, che prevede la realizzazione di uno stadio di calcio pubblico sull’isola e, allo stesso tempo, il sostegno delle associazioni locali per lo sviluppo di attività sportive, sociali, formative e scolastiche. E questo per dare un forte segnale di attenzione a una comunità di italiani, come quella di Lampedusa, che è sempre pronta a salvare, assistere e accogliere. Dopo quattro mesi dalla posa della prima pietra e dall’inizio dei lavori, ecco la realizzazione del primo stralcio che comprende, per l’appunto, il campo di calcio, il ripristino degli spogliatoi esistenti e le recinzioni perimetrali. “Promessa mantenuta”, scrive soddisfatto su Facebook il ministro Lotti.

I lavori sono stati possibili grazie un team di finanziatori che da subito hanno condiviso il valore dell’iniziativa. Tra questi, Enel Cuore Onlus, Poste Italiane, l’Istituto per il Credito Sportivo e l’Associazione Italiana Calciatori, attraverso AIC Onlus. Anche la Lega calcio di Serie A ha partecipato fattivamente alla realizzazione del campo di calcio, a tal proposito l’assemblea ha stanziato ben 100 mila euro.

Il nuovo impianto di Lampedusa rappresenta un modello di “struttura sostenibile”. E questo per l’impiego di strumenti tecnologici all’avanguardia che lo rendono efficiente a livello energetico, gestionale e manutentivo. Il terreno di gioco, inoltre, è stato realizzato con erba mista naturale-sintetica, attraverso un particolare innesto che consente di irrigarlo con acqua salmastra, così da non intaccare le riserve idriche dell’isola.

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