Cambiano assessore agli Enti locali per il M5s: “Sarò il sindaco di tutti i sindaci”

“Sarò il sindaco di tutti i sindaci e con loro interloquirò periodicamente e stabilmente, perché nulla c’è di peggio che la difficoltà col rapportarsi con la Regione, cosa che ho sperimentato personalmente nel corso del mio mandato a Licata”. È quanto dichiarato oggi, durante la conferenza stampa di presentazione all’Ars, dall’ex sindaco di Licata Angelo Cambiano, designato assessore agli Enti locali da Cancelleri, in caso di vittoria alle prossime elezioni regionali. Presente anche il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio.

“Istituirò tre giorni di ricevimento al mese per i sindaci, per tutti i sindaci. Non ci saranno corsie preferenziali, né bisogno di accompagnatori per arrivare a me”, ha aggiunto Cambiano, tenendo a precisare di non essere “un eroe”, ma “una persona normale che cerca di fare bene il suo lavoro”. Poi l’ex sindaco di Licata ha tratteggiato alcune direttive della sua eventuale azione di governo, come la creazione di una cabina di regia di supporto agli Enti locali, inoltre ha dichiarato di voler puntare all’aumento della dotazione del fondo di rotazione per la progettazione. Infine, nel suo discorso hanno trovato grande spazio anche i precari, “di cui la politica – ha sottolineato – si ricorda solo in campagna elettorale e senza i quali i Comuni non riuscirebbero a garantire i servizi essenziali alla comunità”.

Riguardo alla decisione di designarlo come assessore, Cancelleri ha detto: “Lo avevo incontrato un anno fa. Poi, quando con Luigi Di Maio abbiamo letto della sfiducia, abbiamo pensato di andare a trovarlo. La notevole sicurezza che mi ha trasmesso mi ha acceso una lampadina: perché non sceglierlo per gli Enti locali, farne il sindaco dei sindaci? Chi, meglio di un sindaco, può dirci quali sono le loro necessità”. “Con Cambiano – ha aggiunto il candidato governatore il M5s – abbiamo fatto un passo avanti, dopo la Argentati e Trizzino arriva lui. È una squadra sempre più forte e ricca di competenze”.

A parlare per ultimo Di Maio, secondo cui presentare la squadra al completo prima delle elezioni, come sta facendo il Movimento Stelle, significa “concepire la politica in modo completamente diverso da come è stata ed è concepita da tutti gli altri. Se non si hanno le mani libere, questa terra non cambierà mai”. Infine un appello ai sindaci: “Lavoriamo insieme alla prossima legge di Bilancio, aiutateci, per rimettere in moto i servizi alla persona”.

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