E dio creò la donna francese, Brigitte Bardot. Attrice sensuale, cantante e animalista

Brigitte BardotIcona sexy degli anni cinquanta, bionda, bella e disinibita, uno dei simboli del cinema francese, il mito di Brigitte Bardot esplode come la risposta europea a Marilyn Monroe. Nasce a Parigi il 28 settembre 1934, in un’agiata famiglia dell’alta borghesia cattolica, figlia di un facoltoso industriale di gas liquido. L’ingegnere Louis Bardot e la sua bellissima moglie, gente del bel mondo parigino piena di impegni, affidano la piccola Bri-Bri che adorano a una bambinaia italiana. Brigitte sta più tempo con lei che con i genitori, al punto che parla l’italiano meglio del francese. L’immagine di una bimba con sindrome di abbandono e tante insicurezze, gelosa della sorellina più piccola Marie-Jean, si accorda con una B.B. adolescente che comincia a dimostrarsi ribelle, imbronciata e trasgressiva, per attirare quell’attenzione che le è mancata da piccola. A sei anni Brigitte comincia a studiare danza e nel maggio 1949, a quattordici anni, dopo aver posato come modella per alcuni “magazine” di moda, è sulla copertina di “Elle“, una delle più lette riviste femminili francesi. Roger Vadim, all’epoca ventunenne sceneggiatore ed assistente del regista Marc Allégret, s’innamora di lei. È la storia d’amore più importante e romantica della vita di B.B. Si sposano nel dicembre 1952, tre mesi dopo il diciottesimo compleanno di Brigitte. Un mese prima lei aveva girato il primo film come attrice, “Le trou normand”.

Brigitte BardotFra il 1952 e il 1956 recita in 18 film, tra cui “Ragazze folli” e “Miss spogliarello”, di Marc Allégret. Non sono pellicole di genere particolarmente impegnato. Ma il diciannovesimo film è “Piace a troppi (Et Dieu… créa la femme)”, distribuito nelle sale francesi il 28 novembre 1956. È una pellicola cruciale per la carriera di Roger Vadim, sceneggiatore e regista, del suo protagonista maschile, Jean-Louis Trintignant, e di Brigitte Bardot, che ne viene consacrata sex-symbol a livello internazionale. Il film ha come conseguenza anche una breve storia tra B.B. e l’affascinante Trintignant, e la separazione da Vadim nel 1957, seguita dal divorzio.
Il pubblico si stupisce per la spregiudicatezza con cui, secondo il costume di quegli anni, Brigitte vive le sue storie d’amore alla luce del sole. L’attrice non nasconde nemmeno le sue idee politiche di destra, un’altra caratteristica che contribuisce a renderla unica tra i personaggi dello spettacolo francese.

Brigitte Bardot
Torna a lavorare con Vadim, che la dirige in “Gli amanti del chiaro di luna” (1958), cui seguono “La ragazza del peccato”, di Claude Autant-Lara (1958); “Femmina”, di Julien Duvivier (1959); “Babette va alla guerra”, di Christian-Jaque (1959).

Brigitte BardotNel 1959 B.B. sposa l’attore Jacques Charrier, conosciuto sul set del film “Babette va alla guerra”, con il quale ha il suo unico figlio, Nicolas-Jacques. Brigitte dopo la maternità vive un periodo di grande depressione, braccata da paparazzi e giornalisti, al punto da tentare il suicidio. Durante le riprese del film “La verità”, di Henri-Georges Clouzot (1960), per il quale viene premiata con il David di Donatello come miglior attrice straniera, inizia una relazione con l’attore Sami Frey. Charrier chiederà il divorzio, che avviene nel 1962, anno in cui l’attrice diviene convinta attivista per i diritti degli animali, e comincia anche l’attività di cantante, pubblicando numerosi singoli e album.

Tra i film successivi, ricordiamo “A briglia sciolta”, ancora con la regia di Vadim (1961); “Vita privata”, di Louis Malle (1961); “Il riposo del guerriero”, di Roger Vadim (1962); “Il disprezzo”, di Jean-Luc Godard (1963); “Viva Maria!”, di Louis Malle (1965); “Il maschio e la femmina”, di Jean-Luc Godard (1966); “Tre passi nel delirio”, di Federico Fellini, Louis Malle e Roger Vadim (1968).

Brigitte BardotIl terzo matrimonio di Brigitte, con il ricchissimo fotografo e playboy Gunter Sachs, dura dal 1966 al 1969. Nel 1967 ha una breve relazione con il cantautore Serge Gainsbourg, che scrive per lei alcune canzoni, tra cui “Je t’aime… moi non plus“. I due registrano la canzone, che va in onda una volta sola a radio Europe 1, suscitando scandalo nel pubblico e le ire di Sachs, motivo per cui B.B. chiede a Gainsbourg di non pubblicarla.

Nel 1973 B.B. abbandona il cinema, ritirandosi nella sua tenuta della Madrague, nei dintorni di Saint Tropez, per dedicarsi completamente alla difesa degli animali.
Nel 1986 organizza una vendita all’asta di propri oggetti e gioielli, e con i 3 milioni di franchi che ne ricava costituisce la “Fondazione Brigitte Bardot per il benessere e la protezione degli animali”.
Brigitte si risposa nuovamente a 58 anni, nel 1992, con Bernard d’Ormale, esponente politico del Front National, partito di estrema destra francese fondato da Jean Marie Le Pen e ispirato al Movimento Sociale Italiano.

Nel 2003 B.B. pubblica il libro “Un grido nel silenzio”, in cui esprime opinioni giudicate razziste e offensive verso i musulmani e gli omosessuali, provocando violente contestazioni. In particolare le vengono contestati i passaggi relativi alla “islamizzazione della Francia” e alla “sotterranea e pericolosa penetrazione dell’Islam” (la comunità musulmana francese è la più grande d’Europa). Gli omosessuali sono definiti “fenomeni da baraccone” e si condanna la presenza delle donne nel governo. In precedenza l’ex attrice era stata condannata anche per opinioni favorevoli ai massacri di civili in Algeria, indipendente dal marzo 1962. Il 10 giugno 2004 una corte francese condanna Brigitte Bardot per “incitamento all’odio razziale” al pagamento di una multa di 5.000 Euro. Nel 2008 viene condannata al pagamento di una multa di 15.000 euro per istigazione all’odio verso la comunità musulmana.
Brigitte Bardot, una delle donne più belle, amate e desiderate al mondo, non ha mai voluto ricorrere a interventi estetici, affermando vada esaltata come vera bellezza solo quella interiore. Non può non esserle riconosciuto di aver vissuto tutta la sua vita con estrema schiettezza e coerenza, mai celando i suoi sentimenti e convinzioni.

Brigitte Bardot
Brigitte Bardot con i suoi cani al volante della sua Mini Moke nella tenuta della “Madrague”, aprile 1980

Timeline del 28 settembre – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

551 a.C. – Nasce nello stato di Lu, in Cina, Confucio. Diverrà il maggior filosofo cinese, maestro di etica e di rispetto dell’autorità
1864 – A Londra presso St. Martin’s Hall inizia il Congresso costitutivo della Prima Internazionale
1978 – Morte di Papa Giovanni Paolo I
2015 – In Europa avviene l’ultima eclissi lunare della tetrade, che per una coincidenza astronomica cade nel perigeo lunare, il punto più vicino alla Terra del nostro satellite, tanto che si parla di eclissi di Superluna

I NATI OGGI

1871 – Grazia Deledda, scrittrice
1899 – Achille Campanile, scrittore e drammaturgo
1916 – Mila Schön, stilista
1924 – Marcello Mastroianni, attore cinematografico
1930 – Ugo Gregoretti, attore, giornalista e drammaturgo
1934 – Brigitte Bardot, attrice, ex modella e cantante francese
1938 – Ben E. King, cantautore statunitense
1947 – Carlo Palermo, avvocato, magistrato e politico
1958 – Lory Del Santo, showgirl, attrice e personaggio televisivo
1967 – Moon Unit Zappa, attrice e musicista statunitense
1968 – Naomi Watts, attrice britannica

 

 

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