Torna a volare il dirigibile, prima aeronave su cui l’uomo ha solcato i cieli

Il nuovo aeromobile più leggero dell’aria si chiama Airlander e può essere considerato un ibrido tra un dirigibile, un aereo e un elicottero. Ha gli stessi vantaggi che da sempre distinguono il dirigibile da un aeroplano: costi di esercizio infinitamente inferiori, un’autonomia molto maggiore, può rimanere fermo in aria, fare retromarcia, e soprattutto nel caso si fermino i motori, non precipita. Airlander trasporta 10 tonnellate di carico oltre a 48 passeggeri, viaggiando a 140 km all’ora ad una quota di 6100 metri. Può alzarsi e atterrare da qualsiasi luogo e restare in volo fino a due settimane di seguito. Può essere destinato a crociere, con il massimo comfort per i passeggeri, a disposizione dei quali possono essere riservate cabine letto e un salone ristorante.

Il primo volo accertato di un aereomobile capace di portare persone avvenne il 19 ottobre 1783 a Parigi, in Francia. L’aerostato usava aria calda per galleggiare nell’aria, secondo il principio di Archimede, e venne creato da Joseph-Michel e Jacques-Étienne Montgolfier (da cui il nome mongolfiera). In quell’occasione il pallone aerostatico era “vincolato” a terra e portò a bordo i primi aeronauti Jean-François Pilâtre de Rozier, Jean-Baptiste Réveillon e Giroud de Villette. Circa un mese dopo, il 21 novembre 1783, fu effettuato il primo volo “libero”. Decollati dal centro di Parigi, Pilâtre de Rozier e il marchese François Laurent d’Arlandes volarono per circa 25 minuti, percorrendo una distanza di 9 chilometri. Non avendo motore di propulsione, dal punto di vista direzionale il volo di una mongolfiera è quasi totalmente passivo, potendo il pilota variare soltanto la quota e, studiando i venti, raggiungere al più una corrente che ha la direzione desiderata.

Il primo volo con pallone dirigibile, costruito dal francese Henry Giffard
Il primo pallone dirigibile, costruito dal francese Henry Giffard, che volò con un uomo a bordo nel 1852

Il dirigibile, evoluzione della mongolfiera, nacque 51 anni prima dell’aereo. Fu il primo mezzo aereo che attraversò l’Oceano Atlantico in un volo di andata e ritorno (1919), sorvolò il Polo (1926) e compì il giro del mondo (1929).
Il primo volo a motore di un mezzo più leggero dell’aria (e quindi anche il primo volo a motore in assoluto) venne compiuto dall’inventore francese Henri Giffard il 24 settembre 1852; volò per 27 chilometri circa da Parigi alla città di Trappes a bordo di un “pallone dirigibile” affusolato, azionato da un motore a vapore.
Per mezzo secolo il dirigibile restò l’unico tipo di aeromobile a solcare i cieli, finché i fratelli statunitensi Orville e Wilbur Wright il 17 dicembre 1903 a Kitty Hawk, Carolina del Nord riuscirono a compiere il primo volo di un mezzo motorizzato più pesante dell’aria con un essere umano a bordo.

Iniziò così la competizione tra costruttori di aeromobili più leggeri e più pesanti dell’aria. Nel 1900 aveva preso il volo il primo Zeppelin, che sarebbe diventato sinonimo di dirigibile, lungo 124 metri, opera del conte tedesco Ferdinando von Zeppelin. Questi aveva inventato la soluzione di costruire un pallone rigido, con una robusta intelaiatura di metallo che conferiva al dirigibile la sua attuale forma moderna, e grandi scomparti per contenere l’idrogeno, gas che aveva il difetto di essere estremamente infiammabile. Con la fine della Prima guerra mondiale era stato proibito alla Germania di costruire nuovi dirigibili, restrizione che cessò dopo il Patto di Locarno del 1° dicembre 1925. L’opinione pubblica mostrava ammirazione per le imprese compiute in dirigibile in quegli anni, come quando il Norge con a bordo l’esploratore norvegese Roald Admunsen e l’italiano Umberto Nobile, che l’aveva progettato e costruito in Italia, fu il primo mezzo aereo a sorvolare il Polo Nord il 12 maggio 1926. Mentre Charles Lindberg compì nel 1927 la prima traversata aerea in solitario e senza scalo dell’Oceano Atlantico, da New York a Parigi, in 33 ore e 32 minuti, una compagnia tedesca iniziò nel 1928 un regolare servizio transatlantico con gli Zeppelin. L’anno seguente, nel 1929, un Graf Zeppelin fece il primo giro del mondo, con 54 persone a bordo, impiegando 22 giorni in quattro tappe.

Il disastro dell'Hindenburg a Lakehurst, New Jersey, Stati Uniti - 6 maggio 1937
Il disastro dell’Hindenburg a Lakehurst, New Jersey, Stati Uniti – 6 maggio 1937. Lo Zeppelin utilizzava gas idrogeno, altamente infiammabile, invece dell’elio, inerte e sicuro.

Nonostante la concorrenza degli aeroplani, molto più veloci, il dirigibile, che non aveva bisogno di costruire costosi aeroporti per stabilire una linea di collegamenti aerei, riuscì a sopravvivere fino al disastro dell’Hindenburg il 6 maggio 1937 a Lakehurst (Stati Uniti), la cui eco nell’immaginario collettivo fu paragonabile a quella della tragedia del Titanic sul mare nel 1912. L’Hindenburg è stato l’oggetto volante più grande del mondo. Portava il nome del presidente della Germania, il generale Paulus von Hindenburg, era uno Zeppelin di ben 245 m di lunghezza (24 m in meno del Titanic). I passeggeri non erano ospitati su gondole appese fuori dell’aeromobile, ma all’interno della sua struttura. Era stato costruito per utilizzare l’elio, gas ininfiammabile, che però era prodotto industrialmente solo dagli Stati Uniti ed era soggetto ad embargo militare nei confronti della Germania nazista. Così la compagnia aerea tedesca era stata costretta ad utilizzare l’idrogeno, altamente infiammabile, adottando le più strette misure di sicurezza, rivelatesi inefficaci. Il 6 maggio 1937 alle 19:25 l’Hindenburg prese fuoco mentre cercava di attraccare al pilone di ormeggio della Stazione Aeronavale di Lakehurst nel New Jersey, venendo completamente distrutto nel giro di circa mezzo minuto. Morirono 35 delle 97 persone a bordo. Nonostante fosse evidente che il disastro era imputabile solo alla scelta di usare l’idrogeno, la tragedia segnò immediatamente la fine di questo tipo di aereonavi: dopo l’Hindenburg a nessun dirigibile fu concesso di trasportare un passeggero a pagamento.
Il pallone dirigibile, aeromobile più leggero dell’aria, visse dunque solo ottantacinque anni.

Adesso, ottant’anni dopo l’incendio dell’Hindenburg del 1937, la tecnologia è in grado di costruire aeronavi moderne, efficienti e sicure. E i dirigibili possono tornare a solcare i cieli.


Timeline del 24 settembre – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1852 – Compie il primo volo un dirigibile. È il primo mezzo aereo a motore che trasporta un uomo
1948 – Viene fondata la Honda Motor Company
1958 – In una sala da ballo di Cremona, Natalino Otto e Flo Sandon’s scoprono una cantante diciottenne di grande talento, che diventerà famosa: Mina
1991 – Esce il disco Nevermind dei Nirvana

I NATI OGGI

1725 – Arthur Guinness, imprenditore irlandese
1949 – Pedro Almodóvar, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico spagnolo
1974 – Alessia Merz, showgirl, conduttrice televisiva e attrice

 

 

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