L’essenza migrante della letteratura

La storia dell’umanità inizia con la scrittura così come la storia della civiltà inizia con la letteratura. Che è un fatto migrante. Scrittura e letteratura hanno infatti permesso alle idee di migrare nello spazio e nel tempo. Nello spazio, diffondendo nel mondo ciò che è scritto. Nel tempo, diffondendo tra diverse generazioni ciò che è scritto.
Allo stesso modo, la civiltà umana si è diffusa su tutta la terra attraverso le migrazioni. Senza le migrazioni non ci sarebbero state civiltà, come senza la letteratura non ci sarebbe stata civiltà e nemmeno storia e memoria.
E si deve ammettere che, per lo meno per quanto riguarda la civiltà occidentale, il centro delle migrazioni è stato ed è tuttavia il Mediterraneo. L’idea di proporre una riflessione su tutto questo, oggi e a Palermo che è al centro del Mediterraneo, è dunque una bella idea.
Si avvicina così la “terza edizione” del “Festival delle Letterature Migranti” a Palermo (qui per informazioni e programma). Si terrà dal 4 all’8 ottobre in un contesto di “città d’accoglienza”, come propongono i promotori, sindaco Leoluca Orlando in testa. Da un’idea dello scrittore e giornalista palermitano Davide Camarrone che lo ha concepito e organizzato.
La data di apertura non è scelta a caso. Il 4 ottobre è infatti l’anniversario della tragedia in cui trovarono la morte 368 eritrei che dalla Libia speravano di raggiungere Lampedusa per mare nel 2013. [Leggi tutto]

Gabriele Bonafede

Direttore editoriale