Ecco perché Cancelleri potrebbe salvarsi

Dopo la decisione del Tribunale di Palermo di sospendere le Regionarie del M5s, sul sito di Beppe Grillo, questa mattina, è stato pubblicato un articolo a firma del professore di Diritto amministrativo e avvocato cassazionista del 1977 Guido Corso per chiarire, una volta per tutte, la validità della candidatura di Giancarlo Cancelleri. E questo sottolineando anche che, in caso di sua elezione, non ci sarebbe nessun impedimento al regolare svolgimento della funzione di Presidente della Regione.

In poche parole, stando al professore dell’Università di Roma Tre, in qualunque modo si sia giunti alla formazione delle liste – che siano accordi, primarie o altro – ciò risulta essere irrilevante per la regolarità del procedimento elettorale e ininfluente sull’esito di questo, che invece è determinato dal calcolo dei voti. “Che il Movimento 5 Stelle abbia fatto precedere la formazione delle liste da una sorta di primarie (le c.d. regionarie) e che lo svolgimento di quest’ultime sia stato irregolare, secondo l’opinione del Tribunale di Palermo (decreto 19 settembre 2017, R.G. 13020-1/2017) non incide – scrive Guido Corso – sulla regolarità della lista provinciale presentata né vizia la candidatura di Giovanni Carlo Cancelleri alla carica di Presidente della Regione”. Si tratta, infatti, di una vicenda regolata dal diritto privato.

“Aggiungo – scrive ancora l’avvocato – che nessun altro partito ha fatto precedere la presentazione della lista dei propri candidati da primarie. Sarebbe pertanto illogico che venisse penalizzato un gruppo proprio per avere fatto ricorso a un meccanismo, in ipotesi più garantistico, come le primarie”.

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