Ma che caspita volete dire con quelle faccine…

Faccina allegra vuol dire che va tutto bene. Faccina triste vuol dire che non va. Ma tutte quelle altre, cosa vorranno dire? Non bastavano Whatsapp e Messenger a complicare le comunicazioni fra persone. No. Adesso oltre ai messaggi, si devono decifrare anche le faccine, quell’infinito numero di emoticon che comprendi subito solo se hai meno di 14 anni.

Gli hai appena detto che sei pazza d’amore e in risposta ricevi quella pallina gialla sorridente. Peccato che ce ne siano almeno altre quasi identiche, e che cambi solo l’ampiezza della riga dello smile. Neanche il sorriso della Gioconda era così enigmatico. Delle due l’una allora: o chiedi una spiegazione più chiara correndo il rischio di passare per una rompiballe, o abbozzi, invii una faccina uguale e intanto ti scervelli per capire cosa volesse dire.

Sei riuscita finalmente a terminare quel lavoro quasi impossibile e con entusiasmo lo comunichi al tuo capo che te lo aveva assegnato. Aspetti con ansia un suo riscontro e ricevi una mano. Cinque dita aperte. Che possono essere un segno di “ciao” come un “alt”. Quale dei due sarà il significato? Mistero, lo scoprirai soltanto nel momento in cui verrai cazziata o elogiata come mai prima di quel momento. E non parliamo delle chat delle classi, quei luoghi virtuali in cui i genitori in teoria dovrebbero discutere solo della vita scolastica dei figli, mentre poi discettano quasi esclusivamente di altro. Uno scrive chiedendo chiarimenti sui libri di testo e un’altra risponde con il simbolo del lecca lecca. È un invito subliminale al sesso orale, ha sbagliato emoticon o non sa leggere e manda risposte a casaccio? Chissà.

Nel dubbio, non resta che ricorrere ai riferimenti chiari e diretti, a quella mano col dito medio che subito chiarirà il vostro pensiero. Meglio un “S..a” in più che uno in meno.

Muos Niscemi

Cangemi, PCI: la lotta contro il MUOS continua

CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
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Parlami di musica...e non andare via, di Valentina Frinchi

Nuova edizione del libro “Parlami di musica…e non andare via”, dal Rock progressive al Jazz di Valentina Frinchi

È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
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Fabio Citrano suca a Salvini

Fabio Citrano e il suca a Matteo Salvini, il fascicolo al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti

Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
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Usb, manifestazione stop glifosato

Stop glifosato, tavolo di coordinamento all’Ars. Usb: “Stop pesticidi. Diritto alla sovranità alimentare”

Venerdì 11 gennaio alle ore 10:30 in Assemblea Regionale Siciliana, nella Sala Rossa “Pio La Torre”, il tavolo di coordinamento Stop glyphosate La Federazione del Sociale USB Catania, insieme agli altri firmatari del manifesto "StopGlifosato", parteciperà, presso  l'Assemblea regionale siciliana, ...
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