Percorrere le vie delle pari opportunità

toponomastica femminile
Foto tratta dal sito Palermo al contrario

Giorno 9 settembre 2017 si è costituito a Palermo il Gruppo di Toponomastica Femminile alla presenza di Ester Rizzo, coreferente Sicilia della Toponomastica.

Sarò la referente, insieme a Gabriella Esposito, Rossella Megna, Houda Sboui e Enza Mortillaro, di tutte le donne impegnate attivamente a portare avanti iniziative e processi di cambiamento per una condizione di equità di genere nel sociale e nel lavoro.

La Toponomastica Femminile nasce nel 2012 con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica).

In atto a Palermo su 4925 strade 2406 sono intitolate a uomini e soltanto 239 a donne, la metà di queste intitolate a sante e figure mitologiche.

Un dato nettamente penalizzante in cui si può costatare quanto la storia non ha riconosciuto i meriti in un equilibrio di genere e quanto sia necessario il lavoro per dare luce alle tantissime donne dimenticate.

La giusta visione delle donne, delle opere compiute, dei sacrifici e del coraggio, del segno lasciato dalla loro intelligenza, aiuterà non poco l’impegno perché ne sia riconosciuto il valore e il rispetto. Il messaggio di pari opportunità passa anche attraverso la toponomastica di una città. Il nuovo Gruppo di Toponomastica Femminile si impegna a intraprendere con le Istituzioni palermitane un proficuo lavoro di collaborazione per rivalutare la storia delle donne e il loro prezioso contributo dato alla collettività.

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