Le Regionali secondo Sgarbi: tra giarrettiere, carica erotica e Cuffaro, parte la caccia all’unica verità

Proviamo a prenderlo sul serio. Oppure no. Vittorio Sgarbi è come un nostro collega (di cui ovviamente non farò il nome neanche sotto tortura) che dice 10 cose: 9 sono minchiate, una però è quella giusta. Se hai tempo, voglia e intelligenza per fare la selezione, hai fatto bingo.
Cominciamo la conta delle cose assolutamente trascurabili che Sgarbi ci ha donato in queste sue prime giornate da candidato presidente:
1) “Gaetano Armao ha delle belle giarrettiere”.
2) “Preferireste andare a letto con me o con Musumeci?”
3) “Porterò via voti a Musumeci”
4) “Fava ha una sua presenza erotica drammatica”
5) “Chiambretti assessore al traffico”
6) “Nei sondaggi ho già superato Micari
7) “Totò Cuffaro ha subìto un’ingiustizia”
8) “Armao non è erotico, Micari ancora meno”
9) “Di Matteo insegua i criminali dell’eolico, non gli eroi come il generale Mori
10) “Io sono l’unica e vera alternativa in queste elezioni”

Posto che questa performance non sposta di una virgola la reputazione che abbiamo del critico d’arte più famoso d’Italia, dirottare l’attenzione dei siciliani sul superfluo è operazione che denota intelligenza assoluta. Non avrebbe speranze Sgarbi se parlasse di politica, al di là dei suoi argomenti cult (beni culturali ed eolico) non sarebbe in condizione di lottare neanche con uno dei tre principali competitor alla carica di governatore della Sicilia. Buttata così, sul filone erotico con la consueta spruzzata di iperbole, ha fatto il pieno d’ascolti.
Al netto del fatto che l’immagine di Armao in giarrettiere fa male al cuore, tentiamo di scoprire qual è la verità assoluta nascosta tra le pieghe dei suoi ragionamenti. Noi propenderemmo per la numero 3. Sgarbi eroderà una parte di voti del centrodestra (poco e molto non è dato saperlo) e con questa dote tenterà di perorare la sua causa in vista delle elezioni Politiche della prossima primavera. Lo appoggia il movimento Mir (Moderati in rivoluzione) che ha nell’imprenditore Samorì l’ispiratore e finanziatore. Ciò potrebbe consentirgli di evitare la raccolta di firme perché il Mir ha i requisiti che la legge richiede per evitare questo scoglio. E la riflessione che ne consegue è che forse è venuto il tempo di modificare questa legge…
Ps – Ciascuno rifletta sulle altre 9 perle di Sgarbi. Se per più del 50% dei casi gli date ragione, siete pronti per una candidatura.

Vittorio Sgarbi, candidato alla presidenza della Regione Siciliana, si esprime nei confronti dei suoi concorrenti, e delle coalizioni che li sostengono, alle elezioni regionali del 5 novembre

Pubblicato da Rassegna Stampa su Domenica 10 settembre 2017

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