Elezioni Regione Sicilia, otto proposte di programma per Fabrizio Micari

È ormai ufficiale la candidatura a Presidente della Regione Siciliana del rettore dell’Ateneo palermitano Fabrizio Micari. A questo proposito vorrei approfondire in modo più esplicito un tema che di cui mi occupo da tempo e che ho ritrovato nelle Sue recenti dichiarazioni: quello delle competenze da formare e delle politiche giovanili come perno di sviluppo per la nostra regione.
Lo riferisco non solo al segmento della formazione terziaria, oggetto specifico dell’attività del rettore palermitano, ma a tutto il percorso dell’istruzione e della formazione, da zero anni alla laurea, di chi nasce e cresce in Sicilia.

La Sicilia nelle politiche giovanili e nei temi legati ai rendimenti e alla formazione sconta ritardi e divari dovuti a tanti motivi. Motivi storici, sociali, economici ma anche politici.

La politica locale non ha mai investito testa, risorse adeguate, politiche efficaci ed efficienti, sull’educazione e sull’istruzione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazzi, delegandola alle politiche nazionali, anche se lo Statuto Regionale in tale ambito concede ampie deleghe.

Vorrei riuscissimo a ribaltare il punto di vista e che la crescita dei ragazzi e delle ragazze non fosse più disegnata in funzione dei pensieri o delle esigenze degli adulti, ma fosse cucita addosso a loro, alle loro esigenze, educative prima e professionali poi, in funzione di un progetto territoriale economico, sociale e culturale preciso. Che mirasse a chiarire e a concordare una mission educativa che vada da zero anni alla laurea per dotarli, con onestà mentale e franchezza, di formazione adeguata all’oggi, non in senso utilitaristico o “piegato al mercato”, ma in senso pragmatico. Perché la scuola e la cultura devono essere utili, purché disinteressate, deve essere utile per toglierli da due destini egualmente nefasti: il non far nulla, per assenza di nuove competenze o per un mercato del lavoro asfittico e mal predisposto, o l’andare altrove per far qualcosa, perdendo competenze indispensabili a far smuovere gli ingranaggi.

Per fornire un serio contributo al programma di governo della Sicilia, occorre trovare le risposte su otto questioni-chiave su scuola, formazione e università. [Leggi tutto]

Mila Spicola

Direttore editoriale