Brad, Angelina e la favola del “cambierò”

“Sono cambiato”, le promette lui e lei con gli occhi colmi di lacrime, lo abbraccia nel più scontato dei “the end”. Scenetta già vista e sentita un milione di volte, capitata anche a molti di noi probabilmente. Perché tutti crediamo a quello in cui vogliamo credere, anche a cambiamenti improvvisi e soprattutto improvvidi. Ci è cascata persino Angelina Jolie che proprio in questi giorni ha riaccolto Brad Pitt, dopo le rassicurazioni di rito su un ravvedimento. Ora senza essere banalmente cinici, l’unico ravvedimento serio può essere quello operoso con l’Agenzia delle Entrate che spesso manifesta un interesse per noi maggiore e più intenso del nostro o della nostra partner. La favola va bene giusto per un’ex bonona gaudente libertina, oggi folgorata dall’impegno umanitario e prosciugatasi nelle forme tanto da essere indicata come anoressica, e il biondone bello ma ubriacone e puzzolente, dato che per rispettare l’ambiente dichiara con enfasi di non usare il sapone. Noi comuni mortali che, come massimo della fiaba raccontiamo di quel parcheggio libero in piazza Castelnuovo durante i saldi, restiamo con i piedi per terra e con raziocinio siamo certi che il “cambierò” è impossibile. Anche se… Anche se, ammettiamolo, ne siamo consapevoli quando decidiamo di seguire la testa, mentre quando ci lasciamo travolgere dalle passioni, quando ci rincretiniamo del tutto, crediamo a tutte le promesse possibili, da “sarai l’unica nella mia vita”, a “ti giuro, festeggeremo stretti stretti il tuo compleanno su un atollo polinesiano, anche se quella sera ci sarà la finale Juve – Milan di Champions League”. Perché l’amore è stordimento volendo essere benevoli, rincoglionimento volendo essere realisti. C’è ampia letteratura persino medica e scientifica sugli effetti che produce l’innamoramento. E la musica si è sbizzarrita a raccontarcelo. Pensate ad “Amici mai” di Venditti, con quella strofa su “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Quante volte avete immaginato che stesse parlando proprio di voi? Questo ci frega, la rete è sempre la stessa, inutile illudersi di esserne immuni. Come magra consolazione ci resta sapere che siamo nella stessa barca della Jolie. Lei potrebbe scoprire dopo quel primo periodo idilliaco, che Brad abbia iniziato a soffrire di un ostinato meteorismo tale da aggiungere al consueto cattivo odore anche numerosi rumori molesti. Noi potremmo accorgerci che il redivivo amore sia rimasto il solito egoista, bugiardo e inconcludente di sempre. E in questi casi sia a noi sia alla star del cinema, non rimane che adottare il rimedio più antico del mondo, la fuga. Che, come recita un detto immortale, sarà pure vile ma è “salvamento di vita”

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