Il posto del Palermo nel ballo della serie A

Una valutazione tecnica del campionato di serie B dopo soli 180’ equivale ad un sondaggio elettorale a due mesi dalle urne: serve esclusivamente a valutare alcune tendenze. Se si tratta di estrarre 6 o 7 squadre da inserire nella griglia delle favorite l’operazione è possibile. Perugia, Empoli e Frosinone, ciascuna con le proprie caratteristiche, hanno titolo per starci, il Pescara per organico e stima verso Zeman non lo si può escludere, c’è l’entusiasmo del Parma e il pragmatismo del Palermo.

Nel giorno della verifica, Tedino porta a casa un’altra conferma: il gruppo ha una sua fisionomia, anche le seconde scelte danno anima al suo progetto tecnico. Senza otto titolari, il Palermo prende un punto senza soffrire troppo. E, bisogna ammetterlo, senza praticamente mai tirare in porta. La fase difensiva è convincente al di là dei protagonisti, Gnahorè ha numeri per giocarsi un posto con i titolari, Coronado ha bisogni di altra assistenza per essere determinante.

Un discorso a parte merita Rispoli, finalmente in campo dopo un’estate trascorsa ad aspettare la telefonata giusta per passare ai distinti saluti. La condizione atletica non è ancora quella ideale, ma è bastato guardarlo negli occhi un secondo prima di entrare in campo per comprendere che è più urgente allenare la testa. E magari rinnovargli il contratto. Perché, qualora non si segua questa strada, tanto vale abbassare le pretese e cederlo alla prossima finestra di mercato.

Pin It on Pinterest