Turismo, appello alla politica

La stagione estiva ha decretato che la Sicilia, e soprattutto le sue destinazioni balneari, sono state certamente più degli anni scorsi, le mete preferite sia dagli italiani che dagli stranieri. Il dato che si è concretizzato ha definito un altro aspetto, ovvero che la nostra isola è stata percepita dai vacanzieri, perché di questo possiamo parlare, come destinazione sicura, affermandosi finalmente anche con un immagine nuova.

Occorre però guardare anche i numeri e puntare ad attrarre ulteriori flussi nella sempre maggiore consapevolezza che il turismo è bene sociale per ogni comunità, e come tale deve essere tutelato, un patrimonio di cui la Sicilia tutta non può fare a meno. I circa 16 milioni di presenze sono un numero ancora irrisorio rispetto al potenziale dell’isola e sopratutto rispetto a ciò che fanno altre destinazioni concorrenti. Un invito pertanto obbligato è quello che deve essere fatto a tutti gli apparati politici, affinché possano intraprendere su questa base, a vari livelli, nessuno escluso, una nuova stagione di collaborazione e dialogo con gli operatori, imparando ad ascoltare, con la giusta dose di umiltà, coloro che il turismo lo vivono quotidianamente.

Un atto significativo e di riconoscimento verso tutti quegli operatori che rischiando in prima persona, contribuiscono prioritariamente a promuovere e valorizzare il territorio, adoperandosi affinché i turisti possano godere sempre di un soggiorno migliore. Il pensiero non può che andare pertanto verso un campagna elettorale regionale che al momento pare non fondata su programmi precisi ma viceversa sui nomi. Non è un fatto di buon auspicio e che rischia di far pensare che al netto del nuovo governatore poco o nulla potrà rischiare di cambiare. Se il turismo non sarà realmente al centro dei programmi del prossimo governo,la nostra competitività con le altre destinazioni del Mediterraneo continuerà ad essere immodificata e con essa il sistema imprenditoriale che malgrado il trend positivo continua a vivere in una sofferenza paradossale, fatto che sembra in Sicilia, costituzionalizzato.

 

Nicola Farruggio

Presidente Federalberghi

Provincia di Palermo

Palermo, sequestrato un magazzino di abbigliamento. Sanzioni anche per un pub e una gastronomia

Palermo, sequestrato un magazzino di abbigliamento. Sanzioni anche per un pub e una gastronomia

Sequestrato dalla Polizia municipale, a Palermo, un grande magazzino di abbigliamento abusivo nella zona di Brancaccio, e sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico un pub in via Mongerbino e una gastronomia in via Cala. L'importo totale delle sanzioni è ...
Leggi Tutto
A Palermo le selezioni per "Miss Bangladesh Italy 2018"

A Palermo le selezioni per “Miss Bangladesh Italy 2018”

Appuntamento oggi, 19 febbraio, dalle 15 alle 18, presso la sede di Cinematocasa in via Maqueda 124, con la tappa palermitana del primo concorso di bellezza bengalese organizzato in Italia, "Miss Bangladesh Italy 2018". Le giovani donne porteranno sul palco, ...
Leggi Tutto
Dopo i successi di Catania, Como e Bari, il comico Angelo Duro arriva al Teatro Biondo di Palermo con il suo spettacolo Perché mi stai guardando?

Perché mi stai guardando? Il dissacrante one man show di Angelo Duro a Palermo

Dopo i successi di Catania, Como e Bari, arriva anche a Palermo il one man show di Angelo Duro Perché mi stai guardando? che si terrà domani sera al Teatro Biondo. In 75 minuti tutti d’un fiato, lo showman analizza a modo suo ...
Leggi Tutto
Mattero Renzi sarà in Sicilia il prossimo 21 febbraio, per la campagna elettorale. Farà tappa a Messina e Palermo. Lo ha annunciato Davide Faraone

Elezioni, Renzi in Sicilia il 21 febbraio: farà tappa a Messina e a Palermo

"Matteo Renzi in Sicilia mercoledì 21 febbraio. A Messina alle 16 al Teatro Vittorio Emanuele e a Palermo alle 19 al Teatro Al Massimo. Avanti, insieme alla #squadrapd #4marzo". Così su Twitter Davide Faraone, che annuncia la presenza di Matteo Renzi ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest