Assistenti sessuali alle persone disabili: al via il primo corso a Bologna

Lanciato da qualche giorno a Bologna il primo corso per assistenti sessuali ai disabili, perché anche queste persone, con cui la vita è stata già abbastanza ingiusta, possano vivere “un’esperienza erotica, sensuale e sessuale”. L’iniziativa è dell’associazione Love Giver: “Finora abbiamo aspettato la politica, perché avremmo preferito muoverci nel quadro di una legge nazionale o regionale. Ma nessuno ci ascolta, così abbiamo deciso di auto-autorizzarci”, spiega uno tra i suoi fondatori, Maximiliano Ulivieri, come riporta Repubblica.

Si tratta di figure professionali in grado, dopo un percorso di formazione psicologico, sessuologico e medico, di accompagnare le persone disabili a scoprire il proprio corpo anche come fonte di piacere e non solo di sofferenza. Una vera guida “all’emotività, all’affettività, alla corporeità e alla sessualità”. A tal proposito non poche sarebbero state le richiese negli ultimi quattro anni raccolte da Love Giver, provenienti soprattutto da madri costrette, pur di fronteggiare il problema, a masturbare i figli o a ricorrere alla prostituzione.

Diciassette i candidati al primo corso per assistenti sessuali a persone disabili, selezionati tra oltre sessanta domande. A tenere le lezioni saranno Fabrizio Quattrini, presidente dell’Istituto italiano di Sessuologia e Judith Aregger, assistente sessuale in Svizzera dal 2009. Ad accompagnarli, anche, un medico e un avvocato. In Italia non esiste ancora una legge che regoli tale figura professionale, ma Ulivieri si dice ormai stanco di ascoltare storie di disabili costretti a rinunciare alla propria intimità e di non poter fare niente.

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