Senti che ciauru ri astrattu…

È uno dei prodotti principe della cucina siciliana, utilizzato in tante preparazioni. Gli ingredienti sono pochi: succosi pomodori (preferibilmente i ricci di Corleone) sale marino, sole, tanta manualità e pazienza. Sapete di cosa stiamo parlando? Beh è l’astrattu, ovvero il miglior modo per conservare e ritrovare, durante l’inverno, il gusto dell’estate.

Una tradizione antica quella di questa preparazione, fatta di gesti lenti e “codificati” che si ripetono uguali da decenni, forse secoli!

Sono tante le ricette che vedono coprotagonista l’estratto di pomodoro, una su tutte? La classicissima pasta ca’ anciova, uno dei tanti piatti poveri ma saporitissimi della nostra cucina arricchito da questo jolly, dalla conserva per eccellenza.

E anche quest’anno, per il terzo anno, l’Associazione Culturale Altura di Aspra ha voluto celebrare e far rivivere quello che per molte famiglie era uno degli appuntamenti imperdibili delle lunghe estati siciliane, quindi su le maidde, tutti pronti per “Ciauru ri astrattu”!

Per un intera giornata, quindici brave massaie si sono destreggiate  tra maidde  (le grandi tavole di legno in cui lasciar essiccare il pomodoro) e scanaturi, intente a preparare con gesti sapienti, tramandati di madre in figlia, l’astrattu.

Ed è così che il lungomare di questo piccolo e suggestivo borgo marinaro a poche decine di chilometri da Palermo si è trasformato in un grande laboratorio del gusto a cielo aperto: l’azzurro del mare sfondo perfetto per il rosso pomodoro steso al sole, ad essiccare. (Date un’occhiata alle foto!)

Madrina dell’evento, che nasce dall’intuizione di Rossellina Mantini, presidente dell’associazione Altura, è Bonetta Dell’Oglio da sempre sensibile alla tematica della cucina di tradizione e del ruolo della donna nel mantenerla in vita, sempre attuale.

Una manifestazione questa quindi che vuole coniugare la riscoperta di un classico siciliano alla valorizzazione di questo bel borgo, una zona “ad alto potenziale” che invece è purtroppo tagliata fuori dai principali itinerari turistici. Ed è stata l’occasione per coinvolgere tante belle realtà della zona: mielifici, artigiani, aziende agroalimentari  e soprattutto i ristoratori, “tenuti” alla preparazione di piatti che avesse come protagonista proprio lui, l’estratto di pomodoro.

Una grande festa questa edizione 2017, un successo che ci racconta come, di tanto intanto, un tuffo nel passato, nelle nostre così ricche ed uniche tradizioni, piaccia a tutti farlo, soprattutto se ci si trova in riva al mare!

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