Palermo, la doppia faccia della Cala: bella dall’alto, puzzolente dal basso

La Cala vista dall’alto è una delle più belle cartoline di Palermo. È l’immagine di un waterfront moderno, affascinante, persino sensuale con la sua promenade che si snoda da un lato all’altro del piccolo golfo, seguendone le curve, assecondandone l’atavica forma che accoglie per grande parte le barche da diporto.

La Cala vissuta dal basso ha un impatto diverso. Continua a soddisfare il senso della vista, ma è nemica dell’olfatto. Una fila di cassonetti, costantemente pieni, contraddice in maniera insopportabile la filosofia di un viale destinato alla passeggiata. I cassonetti sono stracolmi di rifiuti anche nel primo pomeriggio. E le conclusioni sono inevitabili: o la Rap non li svuota nei tempi previsti oppure l’inciviltà dei gestori dei tanti esercizi commerciali della zona determina questa scia di cattivo odore resa ancora più prepotente dai venti che spirano dal mare.

Al Comune il compito di accertare le responsabilità, sia nel campo della raccolta dei rifiuti che dell’eventuale mancato rispetto delle regole relative al conferimento dei rifiuti nei cassonetti.  Perché una norma priva del suo correlato aspetto sanzionatorio è inefficace. O più semplicemente una clamorosa presa in giro.

Pin It on Pinterest