L’arte siciliana del See vabbè…

Una questione linguistica che sottolinea l’essenza dell’essere siciliano. Stiamo parlando del See vabbè, espressione di stupore misto a scetticismo, l’incredulità a prescindere, dalla logica e dalle argomentazioni a supporto della tesi che si vuole sporcificare. Due parole, senza perdere tanto tempo, che tendono a minare la credibilità del tuo interlocutore, tanto sprovveduto da credere che tu te la possa bere.

Universale il see vabbè, applicabile in ogni contesto e situazione, ma solo e soltanto al di qua dello Stretto, quel luogo dove il cornetto non sarà mai brioche e il tenerume è cibo e non solo foglia, dove l’anguria è mellone (con due elle) e il posteggio in seconda fila è compreso nel codice della strada. Luogo dove non c’è verità assoluta, patria dell’uno, nessuno e centomila e dove dubitare è lecito, senza offesa. E senza pregiudizi di censo, sesso e religione, si aderisce al see vabbè per difendere o attaccare, perché l’unico vero scopo è screditare la versione ufficiale e il politicamente corretto. Una forma di dissacrante superficialità che non lascia scampo, ma che a volte, bisogna riconoscerlo, rappresenta l’unica arma di sopravvivenza.

La cronaca è piena di spunti, vi invitiamo a provare.

Rosario Crocetta si ricandida e addirittura chiede le primarie quale legittimazione popolare. See vabbè, ma chi lo deve votare…

Leoluca Orlando impone il suo candidato al Partito Democratico. See vabbè, ma se ha litigato con Mentana in diretta nazionale perché questi aveva osato accostarlo ai dem…

Lite in spiaggia fra venditori ambulanti e alcuni ragazzi dello Zen che cercavano di rubare la merce. See vabbè, colpa di quei negri che non volevano fargli lo sconto…

Rubati alcuni oggetti dall’aula del Palazzo di Giustizia adibita a Museo Falcone. See vabbè, con tutti i controlli che ci sono in Tribunale. Eppoi, si ruba a Falcone?

Zamparini leggeva le risposte al forum dei tifosi, significa che conosceva già le domande. See vabbè, le immaginava…

Ucciso un commerciante al mercato del Capo davanti a turisti e acquirenti… Nessun see vabbè, ci hanno creduto tutti. L’odore acre della morte, il rimbombo di una pistola che spara, l’esecuzione che ha l’inequivocabile timbro della tradizione mafiosa: a questo non facciamo fatica a credere. Anche se Palermo è cambiata, se la legalità si apre spiragli persino in quelle troppe repubbliche autonome che, dal centro alle periferie, sfuggono ai codici della legge e della civile convivenza. E infatti immediata è stata la collaborazione prestata agli agenti al momento dell’arresto. See vabbè…

A Palermo e a Corleone tre appuntamenti per ricordare Ugo Triolo e Mario Francese

A Palermo e a Corleone tre appuntamenti per ricordare Ugo Triolo e Mario Francese

Tre appuntamenti, tra Palermo e Corleone, per ricordare l'avvocato Ugo Triolo e il giornalista Mario Francese, uccisi dalla mafia a distanza di un anno l'uno dall'altro. A organizzare l'iniziativa è il comitato '26 gennaio' in collaborazione con i Comuni di ...
Leggi Tutto
Fiorello torna in radio con una nuova trasmissione, Il rosario della sera, in onda su Radio Deejay dal prossimo 29 gennaio

Il rosario della sera: Fiorello su Radio Deejay con una nuova trasmissione

Dopo la trasmissione social su Facebook Il Socialista, Fiorello annuncia sul suo profilo Twitter il ritorno in radio con un nuovo programma in partenza il prossimo 29 gennaio dal titolo Il rosario della sera. La trasmissione andrà in onda su ...
Leggi Tutto
Mattarella in visita a Catania, inaugurazione del viale intitolato a Ciampi

Mattarella in visita a Catania, inaugurazione del viale intitolato a Ciampi

Visita oggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel quartiere di Librino a Catania, dove ha preso parte all’inaugurazione di viale Carlo Azeglio Ciampi. Alla cerimonia hanno partecipato anche il figlio dell’ex Capo dello Stato, Claudio Ciampi, il governatore della ...
Leggi Tutto
Spari contro centro ricreativo africano a Vittoria, indagano i Carabinieri

Spari contro centro ricreativo africano a Vittoria, indagano i Carabinieri

Sparati contro un centro ricreativo di persone nordafricane in via Senia a Vittoria, nel Ragusano, quattro colpi di pistola. Ad intervenire i Carabinieri, che stanno ascoltando alcuni testimoni. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, i colpi sarebbero stati sparati ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest