Messina, litiga con il collega e gli sfregia il volto: arrestato

Dopo una violenta lite con il collega di lavoro, per ragioni ancora da accertare, avrebbe impugnato un grosso cutter sferrandogli almeno quattro fendenti e provocandogli profonde ferite al volto e all’addome. Il tutto in un deposito commerciale in via Consolare Valeria, a Pistunina (Me). Ed è così che per un uomo di 50 anni, originario di Messina, sono scattate le manette per lesioni personali gravissime.

Le indagini sono iniziate ieri mattina, quando la vittima dell’aggressione, un magazziniere di 42 anni, si è presentato al Pronto Soccorso dell’ospedale “G. Martino” di Messina con il volto e l’addome visibilmente sfregiati. Ricevute le prime cure, è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia plastica con una prognosi di 30 giorni.

Nel frattempo, durante un sopralluogo, i Carabinieri hanno trovato sul posto dell’accoltellamento l’arma utilizzata per ferire il magazziniere, oltre a numerose macchie di sangue. Scattata la caccia all’uomo, i militari dell’Arma avrebbero così fermato il presunto aggressore – che si era allontanato dal deposito facendo perdere le sue tracce – nella zona di Tremestieri a Messina. Dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Secondo una prima ricostruzione, la lite e il conseguente gesto sarebbero riconducibili ad antichi dissapori tra i due colleghi.