Commento choc su stupro di Rimini: “Poi diventa rapporto normale”. Sospeso un mediatore culturale

“Lo stupro è peggio ma solo all’inizio, poi la donna diventa calma ed è un rapporto normale”. È il commento choc apparso su Facebook, nella pagina del Resto del Carlino, sotto l’articolo che riportava la notizia della violenza di gruppo subita, qualche giorno fa, da una giovane turista e da una trans in una spiaggia di Rimini, in località Miramare. Adesso l’autore della frase – Abid Jee, 24 anni, dal dicembre 2016 mediatore culturale presso una cooperativa sociale bolognese – è stato sospeso “in via cautelativa da ogni attività lavorativa”. Dalla Lai-Momo, tra le maggiori realtà che si occupano di accoglienza a Bologna, si dicono “scossi e stupiti”, e da quanto asserito dal loro dipendente, finora considerato corretto e professionale, “si dissociano completamente”.

Ma la frase choc, pubblicata e subito cancellata, ha suscitato non poco scalpore, indignando in molti fuori e dentro la rete. E non solo donne. Già “lo stupro di gruppo della ragazza e della transessuale è un fatto di una sconvolgente brutalità e disumanità che provoca rabbia e rivalsa collettiva”, ha dichiarato, come riporta Repubblica, l’assessore al Welfare del Comune di Bologna, Luca Rizzo Nervo. “Aggiungere all’indignazione per questa vicenda, parole di una gravità inaudita come quelle messe a commento della notizia da parte di un operatore sociale che opera nel campo della accoglienza dei migranti, è – aggiunge – intollerabile”.