Il triste destino di Brignani, regista e uomo d’altri tempi

Francesco BrignaniFrancesco Brignani è stato il classico uomo dietro le quinte, come i registi di un tempo che sul campo si notavano poco, a volte più quando non c’erano, per dirla con Massimo D’Alema. Arrivò a Palermo in una delle più travagliate stagioni degli anni ’70, quella che cominciò con Tonino De Bellis in panchina e finì con Nando Veneranda che allenava per telefono, essendo impegnato al Supercorso di Coverciano.

Brignani veniva dall’avventura straordinaria con il Cesena di Mannuzzi (prima promozione in serie A) e dalla delusione della Lazio che lo chiamò per sostituire Mario Frustalupi, uno dei totem dello storico primo scudetto del 1974. L’aria del professorino, tipica del ruolo, un po’ l’aveva. Ma le apparenze spesso ingannano, era timidezza più che superbia. E questo non gli giovò specie in presenza di un allenatore – Veneranda, per l’appunto – che preferiva giovani da plasmare piuttosto che giocatori di personalità. Il conflitto fu sempre lasciato ai margini, fece il pieno di cazziatoni ma reagì sempre da grande professionista, mettendo a disposizione del Palermo corsa, fatica e fosforo. Non faceva gol, poche interviste, parole sempre misurate. Anche per questo fu (al limite) stimato e mai amato.

Centrocampista atipico, quello che oggi piacerebbe assai, aveva tutto anche se non eccelleva in niente. Se vogliamo, con le dovute proporzioni, un po’ come Lucas Biglia. Atipico anche fuori del campo: leggeva saggistica, si interessava di politica, soffriva i riti del ritiro, troppo goliardici per un giovane di 26 anni che aveva già dentro la maturità di un adulto consumato.

Come allenatore professionista non sfondò, forse non gli interessava neanche, perché per lui il calcio era anche e soprattutto stare a contatto con i giovani. Il destino gli tagliò la strada il 27 agosto del 1993: un infarto mentre faceva jogging nei viali di Cervia, nello stesso maledetto distretto dove la sorte voltò le spalle a Gianni De Rosa.


Timeline del 27 agosto – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro

1176 – Giovanna d’Inghilterra inizia il lungo viaggio alla volta di Palermo per sposare il re Guglielmo II di Sicilia
1859 – Il petrolio viene scoperto a Titusville (Pennsylvania). È il primo pozzo petrolifero redditizio del mondo
1939 – Primo volo di un aereo a reazione

I NATI OGGI

1770 – Georg Wilhelm Friedrich Hegel, filosofo tedesco
1909 – Lester Young, sassofonista statunitense 
1931 – Sri Chinmoy, religioso e poeta indiano
1937 – Alice Coltrane, pianista, organista e arpista statunitense
1970 – Francesca Schiavo, attrice e cantante

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