Il giorno di Giovanni Paolo I, il papa di settembre la cui morte lasciò dubbi e sospetti

The September Pope è l’appellativo che gli inglesi diedero ad Albino Luciani, Pontefice per soli 33 giorni. Eletto il 26 agosto del 1978, prese il nome di Giovanni Paolo I. Il suo pontificato è tra i più brevi della storia della Chiesa e anche l’ultimo di un italiano.

Come Giovanni XXIII, Luciani era stato Patriarca di Venezia e come il suo illustre predecessore fu celebre la sua professione di modestia non appena assurto al soglio pontificio: “Intendiamoci: io non ho né la sapienza di Papa Giovanni, né la preparazione e la cultura di papa Paolo, però sono al loro posto e devo cercare di servire la Chiesa. Aiutatemi con le vostre preghiere”.

La scelta del nome, come si può intuire, non fu quindi casuale. Luciani non era tra i favoriti in Conclave, anzi alla prima votazione diede il suo voto al cardinale brasiliano Lorscheider. Si dice che dietro la sua elezione ci fosse l’opera di grande mediazione del cardinale Benelli tra le anime della Chiesa. Una missione particolarmente riuscita tanto che Luciani fu eletto dopo soli 4 scrutini e con 101 su 111.

Sulla scelta del nome si discusse a lungo perché Luciani fu il primo ad abbinarne 2. Sorpreso persino l’Osservatore Romano: l’edizione straordinaria dell’elezione del nuovo Papa uscì con un errore in prima pagina e divenne per questo un pezzo da collezione. Fu talmente breve il suo Pontificato che non si fece in tempo a preparargli il cosiddetto Anello del Pescatore. La sua morte fu argomento di molta letteratura. Nel libro In nome di Dio, lo scrittore britannico David Yallop, ipotizzò un intrigo internazionale e un omicidio progettato da alcuni cardinali per evitare che il Papa avviasse un programma di riforme che colpivano principalmente lo Ior, la Banca Vaticana al centro anche dello scandalo Sindona – Calvi. Tale versione fu favorita anche dal pentito di mafia Vincenzo Calcara. Ufficialmente Papa Giovanni Paolo I morì d’infarto la notte del 28 ottobre del 1978. Poiché non era prevista dal protocollo, le autorità ecclesiastiche rifiutarono la richiesta di una consistente parte della stampa internazionale di autorizzare l’autopsia.


Timeline del 26 agosto – Accadde oggi, a cura di Filippo Barbaro 

1789 – La Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino viene approvata dall’Assemblea Costituente a Versailles
1858 – Primo dispaccio di notizie tramite telegrafo
1920 – Il XIX emendamento della Costituzione Statunitense concede alle donne il diritto di voto

I NATI OGGI

1743 – Antoine-Laurent de Lavoisier, chimico e biologo francese
1880 – Guillaume Apollinaire, poeta, scrittore e critico d’arte francese
1910 – Madre Teresa di Calcutta, religiosa albanese
1950 – Giancarlo Abete, imprenditore, politico e dirigente sportivo
1958 – Nichi Vendola, politico
1960 – Branford Marsalis, sassofonista statunitense

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